Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si recherà ad Andria domenica 14 luglio 2026 per prendere parte alla solenne commemorazione del decennale della tragica strage ferroviaria. L'incidente, avvenuto il 12 luglio 2016 tra le località pugliesi di Andria e Corato, ha lasciato un segno indelebile nella memoria collettiva. La conferma della presenza del Capo dello Stato è giunta dal Comitato "Noi siamo qui", l'organizzazione che rappresenta con impegno i familiari delle vittime di quella sciagura.

La commemorazione del decennale ad Andria

L'evento commemorativo si svolgerà nel luogo esatto della tragedia, dove dieci anni fa si verificò lo scontro frontale tra due convogli sulla linea a binario unico della Ferrotramviaria.

Quell'impatto devastante causò la morte di 23 persone e il ferimento di altre 51, segnando profondamente la storia del trasporto pubblico italiano. Il Comitato "Noi siamo qui" ha voluto sottolineare l'importanza cruciale della partecipazione del Presidente della Repubblica, considerandola un gesto di profonda vicinanza alle famiglie colpite e un sostegno fondamentale nel loro percorso di memoria e incessante richiesta di giustizia. "La presenza del Presidente della Repubblica costituisce un segno tangibile di solidarietà e vicinanza alle famiglie delle vittime e all'intera comunità che ancora oggi porta i segni di quella ferita", ha dichiarato il Comitato, evidenziando il valore simbolico di tale partecipazione.

La tragedia ferroviaria del 2016: un ricordo indelebile

La strage ferroviaria tra Andria e Corato è annoverata tra gli incidenti più gravi e dolorosi della storia recente del trasporto pubblico nel nostro Paese. L'impatto, avvenuto su un tratto caratterizzato da un unico binario, coinvolse due treni della compagnia Ferrotramviaria, innescando una catena di eventi che culminò in una tragedia di vaste proporzioni. L'incidente provocò la perdita di 23 vite umane e il ferimento di 51 passeggeri, lasciando un'impronta profonda non solo sulla comunità locale, ma anche sull'opinione pubblica nazionale, che seguì con apprensione le fasi successive. Ogni anno, in concomitanza con l'anniversario di quel tragico giorno, vengono meticolosamente organizzate numerose iniziative di ricordo e momenti di sentita riflessione, volti a mantenere viva la memoria delle vittime e a promuovere una maggiore consapevolezza sull'importanza vitale della sicurezza ferroviaria.

Il Comitato "Noi siamo qui" prosegue instancabilmente nella sua missione, promuovendo con dedizione attività di sensibilizzazione e memoria. L'obiettivo primario è quello di mantenere alta l'attenzione costante sulla sicurezza delle infrastrutture e sulla imprescindibile tutela dei viaggiatori, affinché tragedie simili non si ripetano e il ricordo delle vittime sia un monito per il futuro.