Metur, l’associazione che riunisce 14 storiche agenzie di viaggi specializzate nella mobilità elettrica per il turismo a Roma, ha chiarito la propria posizione nel dibattito sulle cosiddette “golf car”. Il presidente Pascal van Duijnhoven, in una dichiarazione del 10 luglio 2026, ha lanciato un messaggio chiaro: “Regole sì, demonizzazione no”, esprimendo la piena disponibilità dell’associazione a una riforma rigorosa del settore.
L’associazione si è detta pronta a implementare misure concrete, tra cui la riduzione del numero dei mezzi autorizzati, un contrasto totale all’abusivismo e l’introduzione di strumenti tecnologici avanzati come il geofencing per il controllo dei percorsi.
Van Duijnhoven ha contestato l’idea che l’eliminazione della mobilità elettrica turistica possa risolvere il problema del traffico nella Capitale. Ha inoltre evidenziato come Roma abbia visto un significativo incremento di alberghi di alta qualità che scelgono proprio questi servizi per garantire standard internazionali ai propri ospiti, sottolineando che la domanda da parte dei turisti rimane elevata.
Il Valore Sociale e Ambientale del Servizio
Metur ha ribadito il valore sociale e ambientale del servizio offerto, in particolare per le persone anziane e quelle con mobilità ridotta. In settimane caratterizzate da temperature estive elevate, vicine ai 40 gradi, i mezzi elettrici hanno permesso a migliaia di persone fragili di visitare la città in sicurezza.
L’associazione ha ricordato diverse iniziative, tra cui la messa a disposizione gratuita di cinque mezzi elettrici in occasione del concerto di Ultimo. Grazie a questa iniziativa, circa 500 persone con ridotta mobilità e pazienti dializzati hanno potuto beneficiare di spostamenti rapidi e sicuri dall’area di accesso al settore riservato.
Un’iniziativa analoga è prevista per il 13 luglio, in collaborazione con l’assessora alla cultura Erica Battaglia, per accompagnare gratuitamente gli anziani del Centro Anziani di Trastevere ai Musei Capitolini. Metur ha specificato di non richiedere una “liberalizzazione indiscriminata”, bensì una regolamentazione condivisa, e ha espresso accordo sulla necessità di ridurre la velocità delle golf car nel centro storico di Roma.
Controlli Intensificati e Proposte per il Futuro
Nel mese di giugno, la città di Roma ha intensificato i controlli sui mezzi di mobilità elettrica turistica, che includono golf car, monopattini e risciò a motore. I dati recenti indicano che sono state elevate oltre 600 contravvenzioni in un solo mese, a seguito di verifiche mirate sulla regolarità dei mezzi e sul rispetto delle norme di circolazione. Le autorità hanno agito per contrastare l’abusivismo e garantire maggiore sicurezza sia per i turisti sia per i residenti, specialmente nelle aree più frequentate del centro storico.
A fronte di questo contesto, Metur ha sottolineato l’urgenza di istituire un tavolo tecnico congiunto che veda la partecipazione della Regione e del Comune di Roma. L’obiettivo è costruire una mobilità turistica moderna e sicura, con l’associazione che conclude affermando che “governare il cambiamento è molto più utile che ostacolarlo”.