Un incendio è divampato nella notte tra il 29 e il 30 luglio 2026 presso lo Spin Time, una storica occupazione situata in via Santa Croce in Gerusalemme a Roma. Dalle 2:30 della scorsa notte, le unità di strada notturne del Comune di Roma sono intervenute prontamente per presidiare l'area e offrire assistenza immediata alle persone evacuate dallo stabile in seguito al principio di incendio.
Assistenza e ricovero per gli sfollati
Gli abitanti del palazzo, tra cui numerosi minori e anziani, sono stati temporaneamente trasferiti in strutture vicine, una misura necessaria anche a causa delle alte temperature registrate nella giornata.
Attualmente, circa cinquanta bambini sono stati accolti presso il Polo civico Esquilino, mentre la Cgil ha messo a disposizione la propria sede di Porta Maggiore (Spazio Pubblico) per ospitare ulteriori persone in difficoltà.
Barbara Funari, assessora alle politiche sociali di Roma Capitale, ha sottolineato l'impegno delle istituzioni: “Abbiamo fornito pasti e brandine sia nei centri di accoglienza che all'esterno dello stabile. Il nostro supporto rimane costante per chiunque necessiti di aiuto, con un'attenzione particolare alle mamme con bambini e agli anziani”.
La situazione dello stabile e le denunce degli attivisti
La strada nel cuore della Capitale dove si trova lo Spin Time è attualmente chiusa al traffico e presidiata dalle forze dell'ordine per garantire la sicurezza.
Gli abitanti, secondo quanto comunicato dagli attivisti del palazzo, si trovano ancora in strada e non è loro permesso rientrare nelle proprie abitazioni. L'accesso è consentito solo uno alla volta e sotto scorta, esclusivamente per recuperare medicinali e beni di prima necessità.
Gli attivisti hanno inoltre espresso forte preoccupazione, denunciando che “le porte degli appartamenti sono state forzate e gli alloggi messi sottosopra, nonostante avessimo messo a disposizione tutte le chiavi necessarie. Le ragioni di sicurezza addotte non ci sono state ancora chiarite. A quest'ora, non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione ufficiale sulle condizioni dello stabile: restiamo in attesa di risposte concrete. Di fatto, centinaia di persone sono in strada dalla notte scorsa, in una situazione di grande incertezza”.