I Carabinieri della Spezia hanno eseguito un arresto e disposto misure cautelari per altre tre persone, risolvendo un caso di tentato omicidio avvenuto oltre un anno fa, nel settembre 2025. L'operazione ha portato in manette un uomo di 27 anni, mentre altri tre sono stati sottoposti all'obbligo di dimora nel comune della Spezia, con l'ulteriore prescrizione di permanenza notturna in abitazione. Le indagini, durate diversi mesi, hanno permesso di identificare i responsabili di una violenta rissa scoppiata all'interno di un circolo musicale cittadino.

La notte dell'episodio, un avventore del locale era stato gravemente ferito al torace con un oggetto appuntito, rendendo necessario un intervento chirurgico d'urgenza presso l'ospedale Sant'Andrea. Nello stesso contesto, un uomo di 27 anni era stato rintracciato con diverse contusioni nelle vicinanze di un vicino scalo ferroviario, un dettaglio che si sarebbe rivelato cruciale per le successive investigazioni.

La ricostruzione degli eventi e le accuse

Le approfondite attività investigative condotte dall'Arma hanno consentito di ricostruire dettagliatamente i fatti di quella sera. La rissa, descritta dagli inquirenti come “feroce”, si è sviluppata sia all'interno che all'esterno del circolo musicale, degenerando in uno scontro tra un gruppo di cittadini di origine nordafricana e un altro di provenienza centro-sudamericana.

Durante la colluttazione, sono stati lanciati con violenza tavolini, sedie e suppellettili, aggravando ulteriormente la situazione.

In totale, otto persone sono state identificate come partecipanti attivi alla rissa. A vario titolo, sono state contestate loro accuse pesanti: rissa aggravata, tentato omicidio, porto abusivo di armi e danneggiamento. Il 27enne di nazionalità algerina, già rintracciato contuso presso la ferrovia, è stato ritenuto l'autore materiale del ferimento iniziale e per lui è scattato l'arresto con le accuse di rissa aggravata e tentato omicidio. Gli altri tre soggetti coinvolti, come anticipato, sono stati sottoposti alla misura cautelare dell'obbligo di dimora con permanenza notturna nella propria abitazione.