La provincia dell’Aquila si afferma come un territorio in forte espansione e sempre più attrattivo, capace di intercettare nuove opportunità di sviluppo e di invertire una tendenza che per anni sembrava irreversibile. Un’analisi basata su uno studio di Confedilizia, pubblicata dal quotidiano ‘Il Sole 24 Ore’, colloca la provincia abruzzese al primo posto in Italia per la crescita delle compravendite immobiliari nel periodo compreso tra il 2019 e il 2025.
Angelo Caruso, presidente della Provincia dell’Aquila, ha commentato questi dati, evidenziando come l’incremento del 72,4% nelle compravendite immobiliari rappresenti un segnale significativo e una conferma del percorso positivo intrapreso dal territorio.
La provincia dell’Aquila ha superato in questa classifica altre realtà nazionali come Alessandria (+61,5%), Biella (+61,1%) e Cosenza (+60,3%), consolidando la sua posizione di leadership.
La crescita nelle aree interne e il cambio di paradigma
Lo studio di Confedilizia rivela che l’aumento delle compravendite si concentra in particolare nei comuni non capoluogo della provincia aquilana. Caruso ha sottolineato come per lungo tempo le aree interne siano state percepite in termini negativi, associate a fenomeni di spopolamento e marginalità. Oggi, invece, si assiste a un cambio di paradigma importante, che dimostra la rinnovata competitività e attrattività di questi luoghi. “Le persone scelgono sempre più territori dove trovano qualità della vita, sicurezza, ambiente, servizi e comunità”, ha affermato il presidente.
Il presidente Caruso ha ribadito l’importanza di accompagnare questa trasformazione con una visione chiara e con investimenti costanti, un compito che spetta alle istituzioni locali. Negli ultimi anni, il territorio ha rafforzato la sua capacità di offrire condizioni favorevoli a cittadini, famiglie e imprese, grazie a mirati interventi sulla sicurezza della rete viaria, sull’edilizia scolastica e sul miglioramento generale delle infrastrutture.
Istituzioni e sviluppo: il valore strategico delle aree interne
Il mercato immobiliare, pur essendo influenzato da molteplici fattori economici e sociali, trova nelle infrastrutture, nella qualità dei servizi e nella capacità di programmazione delle istituzioni elementi determinanti per la competitività di un territorio.
Caruso ha evidenziato che questo risultato è frutto di un impegno collettivo: “appartiene all’intero territorio: ai Comuni, alle imprese, alle comunità locali e a tutte le istituzioni che ogni giorno lavorano per valorizzarlo”.
In conclusione, il presidente Caruso ha affermato che i dati ottenuti dimostrano inequivocabilmente come le aree interne non siano affatto territori condannati al declino, bensì una risorsa strategica per il futuro dell’Italia. L’obiettivo primario delle istituzioni locali è ora quello di consolidare questa crescita, trasformandola in una prospettiva stabile di sviluppo per l’intera provincia dell’Aquila.