Una violenta grandinata ha flagellato la provincia di Mantova nella mattinata del 20 luglio 2026, lasciando dietro di sé una scia di danni ingenti. I chicchi di grandine, descritti come grandi quanto palline da ping pong, si sono abbattuti con forza sul territorio, provocando l’abbattimento di numerosi alberi, l’allagamento di diverse strade e il danneggiamento diffuso di automobili.

L’evento meteorologico estremo ha interessato in maniera particolarmente intensa la città di Mantova e numerosi comuni della provincia. Tra le località più colpite si segnalano Suzzara, Gonzaga, Viadana, Asola, Marcaria e Moglia.

Anche alcuni centri dell’hinterland mantovano, come Curtatone e Castellucchio, hanno subito le conseguenze della perturbazione. Le intense precipitazioni sono state accompagnate da forti raffiche di vento, che hanno ulteriormente aggravato la situazione, contribuendo ai disagi e ai danni registrati.

La gravità della situazione ha richiesto un massiccio dispiegamento di forze. I vigili del fuoco sono stati impegnati in numerosi interventi per la rimozione di alberi e rami caduti che ostruivano la viabilità e per la gestione degli allagamenti che hanno interessato diverse aree. A supporto delle operazioni di soccorso e ripristino, sul territorio sono state attivate anche le squadre della Protezione civile, che stanno operando per fronteggiare l'emergenza e assistere la popolazione.

Bilancio dei danni: veicoli, coltivazioni e impianti fotovoltaici

Il bilancio provvisorio dei danni è significativo e interessa diversi settori. La grandine ha colpito duramente un elevato numero di veicoli, con carrozzerie e parabrezza danneggiati. Particolarmente colpite sono state anche le coltivazioni agricole, che hanno subito perdite ingenti a causa della violenza dei chicchi. Non sono stati risparmiati neppure gli impianti fotovoltaici presenti nella zona, per i quali si registrano danneggiamenti strutturali. La conta precisa e dettagliata dei danni è tuttora in corso, con le autorità locali impegnate nella valutazione complessiva dell'impatto economico e strutturale.

Maltempo esteso: la Bassa Bresciana anch'essa colpita

La stessa perturbazione che ha interessato il Mantovano non ha risparmiato la confinante provincia di Brescia. Nelle prime ore dell’alba del 20 luglio, infatti, si sono verificati temporali violenti e grandinate di grosse dimensioni, con raffiche di vento distruttive che hanno colpito in particolare la Bassa centrale ed orientale. I comuni di Manerbio, Offlaga, Leno, Gambara, Seniga e Pavone del Mella hanno segnalato danni analoghi a quelli registrati nel Mantovano. Anche qui, le coltivazioni, i veicoli e le coperture degli edifici hanno subito gravi danneggiamenti, e numerosi alberi sono stati abbattuti dalla furia del vento. La situazione nel comune di Asola, già menzionato per il Mantovano, ha confermato la natura estesa e la particolare violenza dell'evento meteorologico che ha interessato un'ampia area tra le due province.

Le autorità locali di entrambe le province stanno lavorando incessantemente per valutare l’entità complessiva dei danni e per ripristinare le condizioni di sicurezza nelle aree colpite, in attesa di ulteriori aggiornamenti sull'impatto finale di questa ondata di maltempo.