La giornata di domenica 26 luglio 2026 è stata segnata da temporali intensi che hanno interessato il Centro-Nord Italia, con particolare virulenza in Toscana. Qui è stata diramata l’allerta arancione per rischio idrogeologico e temporali, portando a significative criticità e numerosi interventi di soccorso, specialmente nella provincia di Prato.
Il fronte temporalesco, proveniente dal Nord Europa, ha causato forti precipitazioni e raffiche di vento in diverse province toscane, tra cui Lucca, Pisa, Pistoia, Prato e Firenze. L’interazione tra le correnti instabili e le masse d’aria calde e umide stazionanti sul Mediterraneo ha generato fenomeni di notevole intensità.
Emergenza maltempo a Prato: salvataggi e disagi
A Prato, l’ondata di maltempo ha provocato estesi allagamenti, rendendo necessaria la chiusura di diverse strade e sottopassi. Un episodio significativo ha visto una coppia rimanere bloccata in auto dall’acqua in via dei Fossi, a Tavola, e messa in sicurezza dai vigili del fuoco. Ulteriori interventi di soccorso hanno riguardato due anziani, uno dei quali con difficoltà di deambulazione, assistiti in via del Leone, e un’altra anziana soccorsa in via della Polla. In via Pollative, l’acqua ha raggiunto il metro di altezza, richiedendo l’intervento della protezione civile comunale.
Il Centro Operativo Comunale (Coc) ha gestito 42 interventi aperti per allagamenti e problemi ai servizi essenziali, con particolare riferimento alla mancanza di energia elettrica in diverse località.
Una famiglia con un neonato ha chiesto aiuto in via Anna Banti a causa dell’assenza di corrente. Sono state chiuse al traffico numerose arterie, inclusi i sottopassi di via Ciulli (vicino all’ospedale) e sul viale Leonardo da Vinci, a causa dell’impraticabilità dovuta all’acqua e alla saturazione del tessuto idrogeologico locale.
Dati sulle precipitazioni e allerta in Toscana
Le precipitazioni più intense si sono concentrate in Garfagnana e nella valle del Serchio. A Borgo a Mozzano (Lucca) si è registrato un nubifragio con 87 mm di pioggia in meno di un’ora. Altri valori significativi includono 75 mm/h a Fabbriche di Vergemoli e oltre 60 mm/h a Fornovolasco. Sulla zona sono stati rilevati 3.400 fulmini.
La sala operativa della protezione civile della Città Metropolitana di Firenze e della prefettura ha segnalato 60 mm di pioggia in un’ora a Borgo San Lorenzo e 46 mm/h a Vaglia.
A seguito dell’allerta arancione, il concerto all’alba di Vittorio Nocenzi, previsto al Parco mediceo di Pratolino, è stato annullato. Le precipitazioni hanno interessato anche la provincia di Pisa, per poi spostarsi verso Arezzo, Siena e Grosseto. La Regione Toscana ha confermato il rispetto delle previsioni meteo e ha indicato un’attenuazione dei fenomeni a partire dalla mattinata. Le temperature hanno subito un sensibile calo e i mari si presentano mossi.
Prossimi giorni: instabilità e nuova ondata di calore
Per lunedì 27 luglio è prevista una persistente instabilità, con possibili rovesci sulla costa nelle prime ore del mattino e nel pomeriggio sui rilievi appenninici.
Le temperature minime rimarranno stazionarie o in lieve aumento, mentre le massime sono attese in crescita, soprattutto nell’interno, con valori nella norma e punte di 30-32 °C. Le previsioni indicano che dalla prossima settimana si assisterà a una risalita delle temperature, con l’arrivo della quarta ondata di calore dell’estate, che potrebbe portare i valori fino a 38-40 °C in molte città del Centro-Nord.
L’allerta arancione in Toscana ha attivato una gestione coordinata della protezione civile regionale e comunale, con interventi mirati a garantire la sicurezza della popolazione e il ripristino dei servizi essenziali nelle aree più colpite dagli allagamenti e dai disagi causati dal maltempo.