Medmar Navi è intervenuta con decisione sul presunto trasporto di un pony nel bagagliaio di un’autovettura su un traghetto per Ischia. L’episodio, avvenuto il 5 luglio, ha generato forte indignazione sui social e ampio clamore mediatico. La compagnia ha definito l’accaduto “un fatto gravissimo e vergognoso, del tutto incompatibile con i principi e le regole aziendali”. Sebbene non sia ancora certo se si trattasse di un animale vero o di un grande pupazzo, Medmar ha preso nettamente le distanze e ha avviato un’indagine interna per accertare eventuali responsabilità del personale di bordo.
Anomalie e provvedimenti
I primi accertamenti hanno evidenziato “gravi anomalie operative”. Tra queste, l’autovettura coinvolta sarebbe stata imbarcata senza il previsto titolo di viaggio. Se confermata, tale circostanza configurerebbe gravi violazioni delle procedure e degli obblighi del personale.
Medmar ha dichiarato “nessuna tolleranza” per chi abbia violato le regole o omesso i controlli. I responsabili, una volta individuati, saranno chiamati a rispondere personalmente e nei loro confronti saranno adottati tutti i provvedimenti disciplinari e legali. La compagnia sottolinea che l’episodio, se accertato, è riconducibile esclusivamente a comportamenti individuali, non alle politiche aziendali improntate al rispetto della normativa, della sicurezza e della tutela degli animali.
Collaborazione e tutela legale
La compagnia ha annunciato piena collaborazione con le Autorità e agirà “in ogni sede competente, sia civile che penale”, contro i responsabili. L’obiettivo è tutelare la propria onorabilità, immagine e reputazione, riservandosi di chiedere il risarcimento di tutti gli eventuali danni subiti.
Medmar Navi, operante nel trasporto marittimo nel Golfo di Napoli, ribadisce il proprio impegno per la sicurezza dei passeggeri e il rispetto delle normative vigenti in materia di trasporto e tutela degli animali.