Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha preso parte a Genova alla cerimonia di benvenuto per i nuovi carabinieri assegnati al Comando Legione Carabinieri Liguria. L'evento, tenutosi il 21 luglio 2026, ha segnato l'accoglienza di ottantotto nuovi carabinieri e trenta marescialli, destinati a rafforzare l'Arma territoriale ligure.

Nel corso della cerimonia, il presidente Bucci ha rivolto un messaggio di benvenuto ai militari, sottolineando l'importanza del loro arrivo: “Rivolgo a tutti i nuovi carabinieri il più sincero benvenuto in Liguria.

Il loro arrivo rappresenta un importante segnale di attenzione da parte del governo nei confronti del nostro territorio e testimonia la volontà di rafforzare ulteriormente la presenza delle forze dell'ordine al servizio delle nostre comunità”. Ha inoltre evidenziato il ruolo cruciale dei militari, definendoli “un presidio indispensabile di sicurezza, legalità e vicinanza ai cittadini: il loro impegno non si limita a garantire l'ordine pubblico, ma si traduce ogni giorno in ascolto, sostegno e presenza concreta soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà”.

L'arrivo e l'assegnazione dei militari in Liguria

Complessivamente, oltre cento militari, tra carabinieri e marescialli, sono stati accolti e destinati ai vari reparti della regione.

Una particolare attenzione è stata riservata alle località turistiche e ai piccoli centri dell’entroterra, dove l'organico è stato ripianato per garantire una copertura più capillare. I nuovi arrivati provengono da diverse scuole di formazione situate a Reggio Calabria, Campobasso, Iglesias, Velletri e Torino, portando con sé un bagaglio di esperienze e competenze fresche.

Un dato significativo riguarda la composizione del personale giunto: circa il quaranta per cento è di sesso femminile, un aspetto che sottolinea la particolare attenzione dell'Arma nella gestione dei casi legati al Codice Rosso. Le assegnazioni ai comandi provinciali sono state distribuite strategicamente: cinquantadue militari per la provincia di Genova, ventuno a Savona, otto a Imperia e ventuno alla Spezia.

Questi nuovi elementi garantiranno la loro presenza in Liguria per un periodo minimo di otto anni, in virtù di un vincolo imposto.

Durante il percorso formativo, i militari hanno conseguito diverse specializzazioni fondamentali per il loro servizio sul territorio. Tra queste figurano l'abilitazione alla guida sicura e di emergenza, la qualifica di addetto alla centrale operativa, la formazione come carabiniere di quartiere, l'abilitazione all'utilizzo del Teaser e il corso BLSD per l'uso del defibrillatore. Tali competenze mirano a garantire un servizio più efficiente e una maggiore capacità di intervento in diverse situazioni.

Sinergia tra Regione e Arma per la sicurezza del territorio

La Regione Liguria ha ribadito il proprio impegno a sostenere attivamente il lavoro delle forze dell'ordine.

Questo supporto si concretizza attraverso investimenti mirati in nuove tecnologie, l'implementazione di sistemi avanzati di videosorveglianza, la fornitura di attrezzature moderne e la promozione di iniziative volte a rendere la regione sempre più sicura. Il presidente Bucci ha ricordato la proficua sinergia esistente tra l'Arma dei Carabinieri e la Regione Liguria, evidenziando i numerosi progetti di collaborazione già in atto.

I militari neo giunti saranno affiancati da colleghi con maggiore esperienza di servizio, un approccio che mira a facilitare la loro integrazione e a garantire un trasferimento efficace delle conoscenze sul campo. Questo sistema di affiancamento è fondamentale per potenziare e migliorare la presenza dell'Arma sul territorio, assicurando un controllo più efficiente e una costante vicinanza alle comunità locali. L'obiettivo è rafforzare la percezione di sicurezza tra i cittadini e consolidare il ruolo dei Carabinieri come presidio fondamentale di legalità e ordine pubblico in tutta la regione.