Una vasta operazione contro il traffico di droga nel Nord Adriatico ha portato allo smantellamento di una organizzazione criminale italo-albanese. L'intervento, coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano e condotto dalla Guardia di Finanza di Trieste, con il supporto del Servizio Centrale Investigativo Criminalità Organizzata (SCICO) delle Fiamme Gialle, ha colpito duramente il rifornimento di sostanze stupefacenti destinate alle spiagge venete e friulane e ai locali della movida estiva lungo la costa adriatica. L'operazione, denominata “King George”, si è conclusa con l'identificazione di 35 persone indagate e l'esecuzione di 16 arresti, oltre al sequestro di quasi 100 chilogrammi di droga.

Il bilancio dei sequestri: droga, armi e beni

Le indagini approfondite hanno permesso di intercettare e confiscare un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. Nello specifico, sono stati sequestrati 77,7 chilogrammi di marijuana e 21 chilogrammi di cocaina, raggiungendo un totale di 98,7 chilogrammi di droga. L'attività repressiva non si è limitata al solo traffico di stupefacenti, ma ha anche portato al rinvenimento e al sequestro di un vero e proprio arsenale: tre pistole con matricola abrasa e dieci armi bianche. Tra i beni confiscati spicca anche un'Alfa Stelvio, appositamente modificata per il trasporto occulto degli stupefacenti, insieme a orologi di lusso, ingenti somme di contanti e altri beni di valore.

Parallelamente, è stata ricostruita l'intera filiera dei profitti illeciti generati dal sodalizio criminale, quantificati in circa 1,1 milioni di euro. Questa somma, unitamente a disponibilità finanziarie e altri beni per un valore equivalente, è stata sottoposta a sequestro preventivo, inferendo un duro colpo alle capacità economiche e operative dell'organizzazione.

L'impegno congiunto delle forze dell'ordine

L'efficace riuscita di questa complessa operazione è il risultato della stretta e sinergica collaborazione tra diverse entità investigative. La Direzione Distrettuale Antimafia di Milano ha svolto un ruolo centrale, coordinando con perizia l'intera attività investigativa. Questo organo della magistratura italiana è specializzato nella lotta alla criminalità organizzata e alle attività mafiose, dirigendo indagini di grande portata su fenomeni criminali di particolare rilevanza.

Al suo fianco, la Guardia di Finanza di Trieste ha condotto le operazioni sul campo con determinazione, supportata dal Servizio Centrale Investigativo Criminalità Organizzata (SCICO) delle Fiamme Gialle. La Guardia di Finanza, in qualità di forza di polizia a ordinamento militare dipendente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, è fondamentale nel presidio della sicurezza economico-finanziaria e nel contrasto ai traffici illeciti, inclusi quelli di sostanze stupefacenti. Il suo contributo è essenziale per il mantenimento dell'ordine pubblico e alla tutela della legalità sul territorio nazionale.