Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha annunciato l’adozione di misure di sicurezza rafforzate in vista del “campeggio di lotta” del movimento No Tav in Val di Susa, che prenderà il via il 30 luglio 2026. L’annuncio è stato dato durante il programma televisivo '4 di sera' su Rete 4, dove il ministro ha evidenziato la numerosa presenza delle forze dell’ordine nella zona.

Piantedosi ha precisato che sono stati predisposti divieti specifici, tra cui quello di stazionamento nelle aree prossime ai luoghi interessati dalle iniziative del campeggio.

Il ministro ha dichiarato: “In vista del 'campeggio di lotta' dei No Tav che inizierà domani in Val di Susa, ci stiamo preparando con la consueta professionalità e competenza delle forze dell'ordine, che saranno numerose sul posto: sono stati adottati dalle autorità provvedimenti che faranno da cornice all'organizzazione dei servizi, ci sono dei divieti che dovranno essere rispettati, come quello di stazionamento nelle zone vicine ai luoghi interessati.” Ha inoltre espresso fiducia nella capacità di tenere ancora sotto controllo la situazione.

Indagini e controlli intensificati

Il ministro Piantedosi ha anche fatto riferimento ai recenti disordini verificatisi presso il cantiere di Chiomonte. Ha affermato che “le forze di polizia insieme all'autorità giudiziaria stanno conducendo attività e confido che nel giro di un tempo giusto le persone che hanno dato luogo agli incidenti verranno assicurate alla giustizia.”

Contemporaneamente, sono stati rafforzati i controlli delle forze dell’ordine sulle strade della Val di Susa e nelle aree limitrofe al campeggio, inserito nel contesto del Festival dell’Alta Felicità.

Questo evento, promosso dal movimento No Tav, è giunto alla sua decima edizione. Attualmente, circa un migliaio di persone sono ancora presenti al campeggio. Le indagini proseguono per identificare i partecipanti ai disordini, con l’ipotesi che tra essi possano esserci anche antagonisti appartenenti al cosiddetto Blocco Nero.

Il Festival e la sicurezza dell'ordine pubblico

Il Festival dell’Alta Felicità rappresenta un appuntamento centrale per il movimento No Tav e si tiene annualmente in Val di Susa. L’edizione attuale è sotto l’attenta osservazione delle autorità, che hanno organizzato un dispositivo di sicurezza esteso a tutta la rete stradale della zona. L’obiettivo primario delle autorità è garantire l'ordine pubblico e prevenire ulteriori episodi di violenza nelle vicinanze dei cantieri della Tav.

Le forze dell’ordine manterranno un presidio costante nelle aree interessate per l’intera durata del campeggio e del Festival. Il loro compito sarà monitorare attentamente la situazione e intervenire prontamente in caso di necessità, sempre nel rispetto dei provvedimenti stabiliti dalle autorità competenti.