Il corteo del movimento No Tav è partito da Venaus, in provincia di Torino, nella Valle di Susa. L'iniziativa, denominata dagli organizzatori "marcia verso i cantieri della devastazione", si svolge in concomitanza con la decima edizione del Festival Alta Felicità. Nell'area sono presenti alcune migliaia di persone. In apertura del corteo è stato esposto uno striscione con la scritta: "C'eravamo, ci siamo, ci saremo. Ora e sempre No Tav."
La manifestazione si inserisce nel programma del festival, che prevede appuntamenti musicali e culturali fino al giorno successivo.
L'obiettivo dichiarato dai partecipanti è raggiungere quelli che definiscono "i luoghi della devastazione", facendo riferimento ai cantieri dell'Alta velocità Torino-Lione.
Misure di sicurezza e controlli delle forze dell'ordine
Le autorità hanno adottato misure di sicurezza rafforzate in occasione del corteo. Il prefetto Donato Giovanni Cafagna ha disposto limitazioni e divieti per garantire l'ordine pubblico, tra cui il divieto di avvicinarsi ad autostrade e cantieri dell'Alta velocità, il divieto di coprirsi il volto e il divieto di vendita di bottiglie di vetro da parte di bar e chioschi. Il questore Massimo Gambino ha emesso 14 provvedimenti tra Daspo urbani e fogli di via da Venaus: nove sono stati destinati ad antagonisti responsabili di reati durante manifestazioni precedenti, mentre cinque sono stati emessi per la violazione dell’ordinanza prefettizia che vietava lo spostamento di manifestanti in gruppo nell’area del cantiere di San Didero.
Durante i controlli effettuati nelle stazioni ferroviarie, la polizia ha identificato centinaia di manifestanti in partenza da Torino o in arrivo alla stazione di Bardonecchia. Nel corso di queste operazioni sono stati sequestrati razzi, fionde, biglie, petardi e fuochi d’artificio. Secondo la polizia, tali oggetti erano destinati a essere utilizzati contro le forze dell’ordine, che presidiano i siti di Chiomonte, Salbertrand, Susa e San Didero, obiettivi dichiarati dei manifestanti.
Il Festival Alta Felicità e la presenza dei manifestanti
Il Festival Alta Felicità, giunto alla sua decima edizione, rappresenta un appuntamento annuale per il movimento No Tav e per i partecipanti che si oppongono alla realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione.
L’evento prevede una serie di attività musicali e culturali e si svolge a Venaus, punto di partenza del corteo.
La manifestazione di quest’anno si caratterizza per la presenza di un elevato numero di partecipanti e per le misure di sicurezza adottate dalle autorità, in risposta alle tensioni legate alla contestazione dei cantieri dell’Alta velocità nella zona della Valle di Susa.