La Polizia di Stato ha individuato e indagato un gruppo di giovani, di età compresa tra i diciotto e i vent’anni, di nazionalità sia italiana che straniera, ritenuti responsabili di numerosi episodi di risse e aggressioni ai danni di coetanei. Questi gravi eventi si sono verificati con frequenza negli ultimi mesi a Trieste e provincia. I giovani sono ora indagati, in concorso e a vario titolo, per i reati di lesioni aggravate e minacce.
In un'azione decisa per contrastare il fenomeno, il Questore di Trieste, Lilia Fredella, ha adottato specifiche misure di prevenzione personale nei confronti dei componenti del gruppo.
Tra queste figurano il DACUR (Divieto di Accesso alle Aree Urbane), un provvedimento che impedisce ai destinatari di frequentare determinate zone della città, e i fogli di via obbligatori. Tali iniziative si inseriscono in un più ampio intervento di contrasto ai crescenti fenomeni di violenza giovanile che hanno interessato diverse aree del capoluogo giuliano e della sua provincia negli ultimi mesi.
Le indagini, condotte dalla Squadra mobile e coordinate dal pubblico ministero Faion, hanno portato all'esecuzione di quindici perquisizioni nei confronti del gruppo il 25 giugno scorso. Durante l'attività investigativa, è stato accertato che i giovani avevano partecipato attivamente a molteplici risse ed episodi di violenza.
In diversi casi, è stato documentato l'uso di bastoni e altri oggetti contundenti, alcuni dei quali sono stati sequestrati direttamente sul luogo degli scontri dalla Polizia, fornendo elementi probatori significativi.
Il contesto di violenza giovanile a Trieste
Il fenomeno delle risse giovanili ha purtroppo caratterizzato la cronaca locale negli ultimi mesi. Un episodio particolarmente grave si è verificato il 17 maggio 2026 sulle Rive di Trieste, dove una maxi rissa ha coinvolto circa trenta giovani, tra minorenni e neomaggiorenni, sia italiani che stranieri di seconda generazione. La violenza dello scontro è stata evidente: sono stati lanciati bottiglie, tavolini e sedie, e alcuni partecipanti sono stati brutalmente colpiti con calci mentre si trovavano a terra.
L'intervento tempestivo della Polizia di Stato ha permesso di sedare la rissa e di identificare una decina di persone coinvolte, sebbene altri partecipanti si fossero già allontanati prima dell'arrivo delle volanti.