Un pomeriggio di ordinaria amministrazione è stato bruscamente interrotto a Sassari da una rapina a mano armata che ha seminato il panico in un supermercato Carrefour. L'episodio si è verificato nella giornata di venerdì 17 luglio 2026, quando un malvivente armato ha fatto irruzione nel punto vendita situato in via Baldedda. L'uomo, con fare deciso e minaccioso, ha puntato una pistola contro la cassiera di turno, costringendola a consegnare il denaro contante presente nella cassa. La rapidità e la violenza dell'azione hanno lasciato sotto shock i presenti, sebbene fortunatamente non si siano registrati feriti.

I dettagli dell'assalto al Carrefour

L'allarme è scattato intorno alle ore 16:30. Secondo le prime ricostruzioni, il rapinatore, con il volto accuratamente coperto per evitare di essere riconosciuto, è entrato nel supermercato con l'intenzione di portare a termine il suo piano. Senza esitazione, ha estratto l'arma e l'ha puntata contro la dipendente, esigendo l'immediata consegna dell'intero incasso della giornata. Una volta ottenuto il bottino, l'individuo si è dato alla fuga con altrettanta celerità, scomparendo tra le vie circostanti e facendo perdere le proprie tracce. È fondamentale sottolineare che, nonostante la tensione e la paura generate dall'evento, nessun cliente o membro del personale ha subito lesioni fisiche.

La priorità, in questi casi, è sempre la sicurezza delle persone, e in questo frangente è stata preservata.

Le indagini delle forze dell'ordine a Sassari

Immediatamente dopo la segnalazione della rapina, le forze dell'ordine sono intervenute con prontezza sul luogo dell'accaduto. Gli agenti della polizia hanno avviato una complessa e articolata attività investigativa per identificare e catturare il responsabile di questo grave atto criminale. Un elemento chiave delle indagini è l'acquisizione e l'analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza. Sia le registrazioni interne al supermercato Carrefour che quelle esterne, provenienti dalle vie adiacenti, sono state esaminate attentamente nella speranza di cogliere dettagli utili all'identificazione del fuggitivo, come la sua fisionomia, l'abbigliamento o il mezzo di fuga eventualmente utilizzato.

Parallelamente, sono state raccolte le testimonianze dettagliate dei dipendenti e dei clienti che si trovavano all'interno del negozio al momento dell'assalto. Ogni dichiarazione è considerata preziosa per ricostruire la dinamica esatta dei fatti e fornire indizi concreti. Le ricerche del malvivente sono tuttora in corso e proseguono senza sosta, con l'obiettivo primario di assicurare il rapinatore alla giustizia e ristabilire la sicurezza nella zona di Sassari.