Un medico di età superiore agli 80 anni risulterebbe ancora impegnato nelle corsie e nelle sale operatorie di una struttura sanitaria del Salernitano. A sollevare il caso è Mario Polichetti, responsabile del Dipartimento Sanità dell'Udc, che ha chiesto alle autorità competenti di verificare la regolarità della posizione del professionista.

La richiesta di accertamenti

"Un medico di età superiore agli ottant'anni risulterebbe tuttora impegnato nelle corsie e nelle sale operatorie di una struttura sanitaria del Salernitano".

Polichetti ha chiesto di "verificare la natura del rapporto professionale, il rispetto della disciplina vigente, la permanenza dei requisiti di idoneità e la regolarità delle attività cliniche e chirurgiche svolte".

"La questione - ha aggiunto Polichetti - richiede un accertamento immediato e trasparente. Non intendiamo formulare giudizi personali né mettere in discussione il valore professionale di alcuno. Si chiede, però, di conoscere in forza di quale titolo il sanitario continui a operare, se siano stati osservati i limiti eventualmente applicabili al rapporto instaurato e se sussistano tutte le condizioni di idoneità. La tutela della salute dei pazienti e il rispetto delle regole impongono che l'Asl, l'Ispettorato nazionale del lavoro, l'Ordine dei medici e ogni altra autorità competente facciano piena luce sulla vicenda".

L'ipotesi di un'interrogazione parlamentare

"Per tale ragione - annuncia Polichetti - investirò della questione il presidente nazionale dell'Udc, Lorenzo Cesa, affinché valuti di promuovere un'interrogazione parlamentare diretta a conoscere quali verifiche siano state effettuate e quali iniziative si intendano assumere.

Non è l'età anagrafica, isolatamente considerata, a essere oggetto della nostra iniziativa".

"Ciò che chiediamo è di accertare se l'attività venga svolta nel pieno rispetto della legge, dei requisiti professionali e delle condizioni poste a garanzia della sicurezza dei pazienti", conclude il responsabile del Dipartimento Sanità dell'Udc.