Il mondo del giornalismo lucano piange la scomparsa di Renato Cantore, figura di spicco e per lungo tempo caporedattore delle redazioni regionali Rai di Basilicata e Puglia. Cantore si è spento a Potenza all’età di 74 anni, nella mattinata del 5 luglio 2026, dopo una vita interamente dedicata all'informazione e all'associazionismo di categoria. La sua carriera in Rai, iniziata nel 1979 con il superamento di un concorso nazionale per giornalisti, lo ha visto ricoprire numerosi e prestigiosi incarichi di responsabilità, lasciando un'impronta significativa sia a livello regionale che nazionale.

Una carriera esemplare tra informazione e innovazione

Nel corso di oltre quarant’anni di instancabile attività professionale, Renato Cantore ha rivestito ruoli chiave all'interno della Testata Giornalistica Regionale (TGR). Ha guidato con esperienza e visione la TGR Basilicata e, successivamente, la TGR Puglia. La sua competenza lo ha portato anche ad assumere la carica di vicedirettore della TGR, con specifiche responsabilità sulle redazioni del Mezzogiorno, sull’informazione politica e sulle importanti campagne sociali promosse dall'emittente pubblica. Durante il suo percorso, Cantore ha avuto l'opportunità di collaborare con personalità del calibro di Enzo Biagi e di sperimentare nuove frontiere dell'informazione, come il Televideo, dimostrando una costante propensione all'innovazione nel settore.

L'impegno di Cantore non si è limitato alle redazioni. Nel 1993, infatti, fu tra i promotori e fondatori dell'Associazione della Stampa di Basilicata, ricoprendone il ruolo di primo presidente e contribuendo a plasmare il sindacato dei giornalisti lucani. La sua visione lungimirante lo ha spinto, nel 1997, a istituire forMedia, un innovativo Istituto per la formazione al giornalismo e alla comunicazione multimediale, testimonianza del suo profondo interesse per la crescita professionale delle nuove generazioni. La stima e il riconoscimento dei colleghi si manifestarono chiaramente nel 2001, quando, al Congresso della Federazione Nazionale della Stampa tenutosi a Montesilvano, fu eletto consigliere nazionale più votato, un attestato della sua autorevolezza e del suo impegno nel panorama giornalistico italiano.

Il cordoglio del mondo giornalistico e le esequie

La notizia della scomparsa di Renato Cantore ha suscitato un'ondata di profondo cordoglio in tutto il mondo istituzionale e giornalistico. Hanno espresso le loro condoglianze il presidente della Regione Basilicata, la Rai, l’Assostampa e l’Ordine dei Giornalisti della Basilicata, insieme a numerosi colleghi che lo hanno ricordato con affetto e stima. L’Associazione della Stampa di Basilicata, in particolare, ha voluto sottolineare la sua figura come «esempio di dedizione, innovazione ed etica», riconoscendolo come «promotore di un sindacato moderno attento anche alle categorie più deboli come precari e freelance».

I funerali di Renato Cantore sono stati annunciati per lunedì 6 luglio e si terranno presso la Cattedrale di Potenza. Lascia un vuoto incolmabile nella sua famiglia: la moglie Margherita, i figli Cristiano e Carlo, le nuore e i suoi amati nipotini, ai quali vanno le più sentite condoglianze.