Da domani, giovedì 9 luglio, Roma Capitale lancia ufficialmente il suo Piano Notte, un ambizioso programma di interventi volto a trasformare le serate e le notti della città, rendendole più sicure, vivibili e accessibili. L'iniziativa, presentata dal sindaco Roberto Gualtieri e dal prefetto Lamberto Giannini, sarà operativa ogni settimana nelle notti di giovedì, venerdì e sabato, periodi di maggiore afflusso nei quartieri della movida.

Il cuore del Piano Notte è il rafforzamento del presidio territoriale. La Polizia Locale raddoppierà la sua presenza notturna con l'impiego di venti pattuglie aggiuntive, distribuite strategicamente nei diversi municipi e nelle aree più frequentate della Capitale.

Accanto agli agenti, debuttano i Tutor della Notte: figure riconoscibili da pettorina e tesserino, il cui compito non sarà di polizia, ma di prevenzione e assistenza. Essi forniranno informazioni, orientamento e supporto a cittadini e turisti, mediazione in situazioni di potenziale criticità e segnalazione tempestiva alle forze dell'ordine di eventuali episodi di degrado o violenza. Il loro operato sarà coordinato dalla Sala Sistema Roma, nell'ambito della nuova Rete Roma Notte, un protocollo che unisce Polizia Locale, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Protezione Civile, Terzo Settore e varie associazioni.

Mobilità notturna potenziata e nuove soluzioni di trasporto

Un pilastro fondamentale del piano è il potenziamento del trasporto pubblico notturno.

A partire dal sabato sera, le frequenze delle linee notturne nMA, nMB, nMB1 e nMC, che sostituiscono il servizio metropolitano a chiusura delle linee, saranno raddoppiate. Verrà inoltre introdotto il servizio “Come Back Home”, una rete innovativa di sei linee circolari notturne che collegheranno le principali zone della movida con bus dedicati e la possibilità di fermate a richiesta. Per garantire maggiore sicurezza ai passeggeri, assistenti fiduciari saranno presenti sia a bordo dei mezzi sia nelle fermate considerate più sensibili. Tra le misure più attese figura anche un bonus taxi da un milione di euro, specificamente destinato a categorie più fragili come donne, under 26, over 70 e persone con disabilità, per incentivare un rientro a casa in condizioni di maggiore tranquillità e sicurezza.

Il Piano Notte prevede anche la creazione di una rete di “locali porti sicuri”. Bar, ristoranti ed esercizi commerciali che aderiranno all'iniziativa diventeranno punti di riferimento e assistenza per cittadini e turisti che dovessero trovarsi in situazioni di difficoltà o necessitare di un luogo sicuro durante le ore notturne.

Investimenti in illuminazione, videosorveglianza e decoro urbano

Un capitolo significativo del Piano Notte riguarda gli investimenti infrastrutturali. Roma Capitale ha avviato un programma da circa 70 milioni di euro che, entro il 2026, porterà alla sostituzione di 3.000 lampade con nuovi impianti a LED. Questi sistemi, più efficienti, sono in grado di aumentare la luminosità fino al 30%, migliorando la percezione di sicurezza in piazze, aree della movida, parchi, stazioni ferroviarie e metropolitane, parcheggi e attraversamenti pedonali.

Sul fronte della sicurezza tecnologica, è previsto un rafforzamento della videosorveglianza con un sistema capace di gestire fino a 15.000 telecamere, integrando quelle esistenti con circa 3.000 nuovi dispositivi.

Il piano include, infine, interventi straordinari di pulizia e decoro urbano nelle aree più frequentate di notte, l’installazione progressiva di macchine mangiavetro e la chiusura di sottopassaggi e accessi considerati poco sicuri. L'obiettivo ultimo, come ribadito dal Campidoglio, è costruire una città che sia viva ventiquattro ore su ventiquattro, dove il divertimento possa convivere armoniosamente con la sicurezza, la legalità e la qualità degli spazi pubblici.