Un uomo di 28 anni è stato arrestato a Castiglione del Genovesi, in provincia di Salerno, con l'accusa di fabbricazione e detenzione di armi clandestine. L'operazione, condotta dai Carabinieri della Stazione di San Cipriano Picentino, ha portato all'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare che ha disposto gli arresti domiciliari per l'indagato.
Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Salerno, su specifica richiesta della Procura della Repubblica. L'arresto è avvenuto lo scorso 10 luglio, ma la notizia è stata resa nota il 16 luglio 2026, confermando che l'uomo si trova attualmente ai domiciliari.
Le indagini sulla trasformazione delle armi
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Salerno, guidata dal Procuratore Raffaele Cantone, hanno permesso di ricostruire un complesso meccanismo illecito. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, il 28enne, agendo in concorso con altri soggetti, era dedito alla trasformazione di pistole a salve in vere e proprie armi da fuoco perfettamente funzionanti.
Le modifiche erano di natura tecnica e sostanziale: le canne originali delle pistole a salve venivano sostituite o modificate in modo tale da renderle idonee a sparare munizioni comuni da sparo. Questo processo rendeva le armi estremamente pericolose e letali, trasformandole da innocui strumenti di segnalazione a veri e propri strumenti offensivi.
Cessione a terzi e il ruolo della Procura
Oltre alla fabbricazione, l'uomo avrebbe anche provveduto a cedere a terzi alcune delle armi così illegalmente ottenute, alimentando potenzialmente un mercato clandestino di armi modificate. L'attività investigativa ha permesso di delineare con precisione le modalità con cui queste trasformazioni avvenivano e il circuito di distribuzione.
L'ordinanza cautelare applicata dai militari dell'Arma si inserisce in un'inchiesta più ampia, che ha coinvolto anche altri individui e che continua sotto il coordinamento della Procura di Salerno. L'obiettivo è smantellare completamente la rete coinvolta in questa attività illecita di fabbricazione e detenzione di armi clandestine, garantendo la sicurezza sul territorio salernitano.