Un devastante incendio boschivo ha causato la morte di almeno dodici persone nel comune di Los Gallardos, situato nella provincia di Almería, in Spagna. Il rogo, scoppiato il 9 luglio, ha generato un bilancio delle vittime che è ancora provvisorio. Le autorità hanno confermato che alcune delle vittime sono state rinvenute senza vita all'interno di veicoli, travolti dalle fiamme nella pedanía del vicino municipio di Bédar.

La risposta delle squadre di emergenza

Le operazioni di spegnimento e soccorso vedono attualmente impegnate circa 150 persone.

Tra queste figurano squadre di Infoca, pompieri, personale della Unidad Militar de Emergencias (UME), un’Unità Medica per Incendi Forestali (UMIF) e un Team di Comando per Incendi Forestali (EMIF). Per contrastare l'avanzata del fuoco sono state mobilitate anche quattro autopompe. La Junta de Andalucía ha innalzato il piano antincendio a situazione operativa 2 alle 22:37 del 9 luglio, una misura resasi necessaria a causa della rapida evoluzione e dell'elevato potenziale distruttivo del rogo.

L'impatto sulla popolazione e le dichiarazioni ufficiali

La notte tra il 9 e il 10 luglio è stata segnata da evacuazioni che hanno coinvolto i residenti delle località di Almocáizar, Fuente del Albarico, Los Pinos e La Serena, oltre agli abitanti del Pinar di Bédar.

L'incendio ha provocato anche diversi feriti: una donna ha riportato ustioni ed è stata trasportata all’ospedale Torrecárdenas, mentre un’altra persona è stata ricoverata per intossicazione da fumo. Altre quattro persone hanno ricevuto assistenza medica sul posto per patologie respiratorie e lievi ustioni. Complessivamente, 54 individui sono stati assistiti dalle squadre di emergenza presso il Centro delle Arti Sceniche.

Il servizio di emergenza 112 ha gestito oltre 150 telefonate da parte di cittadini che segnalavano l'incendio, la cui posizione ufficiale è stata localizzata al chilometro 511 della N‑340A. Il Ministro della Presidenza, della Sanità e delle Emergenze dell'Andalusia, Antonio Sanz, ha descritto la situazione come una “tragedia senza precedenti” e ha definito l'incendio come quello “dalle maggiori conseguenze fino ad ora nella nostra regione”.

Anche il presidente della Junta de Andalucía, Juan Manuel Moreno, ha espresso il suo “profondo cordoglio” alle famiglie delle vittime.

Le autorità hanno imposto restrizioni alla circolazione nel comune almeriense, con la chiusura dell’autovia A‑7 tra i chilometri 709 e 714 e della N‑340A nelle immediate vicinanze dell’incendio. La serata del 9 luglio ha visto anche lo scoppio di un altro focolaio vicino a Estepona, nella provincia di Málaga, complicando ulteriormente il quadro delle emergenze.