I media iraniani hanno riferito che oltre 40 milioni di persone hanno preso parte ai funerali del defunto leader supremo dell'Iran, Ali Khamenei. Secondo le stime diffuse dall'agenzia di stampa Fars News Agency, si sarebbe trattato del "funerale più grande della storia mondiale". Le cerimonie funebri si sono protratte per sei giorni, includendo un breve tratto in territorio iracheno.

Il corpo di Khamenei è stato sepolto dopo un lungo percorso che ha visto una partecipazione di massa sia in Iran che in Iraq. La città santa di Najaf, in Iraq, ha ospitato una delle tappe principali del corteo, con una processione che ha radunato circa due milioni di persone.

Il feretro, trasportato su un camion, è stato seguito da una folla immensa che si è riversata nelle strade, tra bandiere nere e grandi ritratti del leader. Durante il corteo, slogan di sostegno e messaggi di cordoglio sono stati esposti, mentre parlamentari sciiti hanno intonato cori e manifestato apertamente il proprio dolore.

Le cerimonie funebri e la partecipazione

Le esequie hanno visto la partecipazione di numerose figure di spicco iraniane e irachene. Tra queste, il primo ministro iracheno Ali Falih al-Zaidi, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e il comandante della Forza Quds Ismail Qaani. Il corteo ha toccato anche Karbala prima di tornare a Najaf, sotto la protezione delle Forze di Mobilitazione Popolare irachene.

L'atmosfera ha mescolato lutto religioso a chiare manifestazioni di solidarietà politica, con distribuzione di cibo e bevande e la visibile presenza di numerosi gruppi armati affiliati alla "Resistenza Islamica in Iraq".

Il significato politico e religioso delle esequie

Il funerale di Ali Khamenei ha rappresentato un momento di grande rilevanza per la comunità sciita e per il contesto politico regionale. La massiccia presenza di milioni di fedeli e sostenitori ha evidenziato l'influenza duratura dell'Iran anche oltre i propri confini, in particolare in Iraq. Qui, la processione ha assunto un valore simbolico di unità e di riaffermazione del profondo legame tra i due paesi. Le cerimonie si sono svolte tra imponenti misure di sicurezza e hanno visto la partecipazione di cittadini da diverse regioni, molti dei quali hanno viaggiato per ore per essere presenti a questo "momento storico". Le esequie si sono concluse con la sepoltura di Khamenei nella sua città natale di Mashhad, nell'Iran orientale.