La Giunta comunale di Torino ha reso definitive quattro aree pedonali, precedentemente in fase sperimentale, situate nelle vie Aquileia, Doria, Fattori e Coazze. La decisione, approvata il 28 luglio 2026 su proposta dell'assessora alla Mobilità Chiara Foglietta, giunge al termine di un periodo di monitoraggio che ha confermato l'efficacia delle misure adottate.
Queste aree erano state introdotte per rispondere alle richieste di residenti, scuole e Circoscrizioni, con l'obiettivo di migliorare la vivibilità e la sicurezza degli spazi urbani. L'assessora Foglietta ha sottolineato come le sperimentazioni consentano di "verificare sul campo gli effetti delle trasformazioni urbane prima di renderle definitive", evidenziando che il monitoraggio ha confermato spazi "più vivibili e più sicuri per pedoni e studenti, senza creare criticità significative per la circolazione".
Questo percorso è stato costruito in collaborazione con scuole, residenti e Circoscrizioni, consolidando interventi che migliorano la qualità dello spazio pubblico e la sicurezza degli spostamenti a piedi.
Le nuove aree pedonali definitive: dettagli degli interventi
Tra le aree coinvolte, quella di via Aquileia è stata la prima, con il tratto antistante la scuola (tra corso Sicilia e il civico 5/d) chiuso al traffico sperimentalmente dal settembre 2024. Le proroghe successive hanno permesso di affinare il provvedimento, risolvendo anche le criticità iniziali legate alla sosta abusiva. In via Doria, la sperimentazione ha interessato il tratto tra via Accademia Albertina e via San Francesco da Paola, avviata nel settembre 2025.
Nello stesso periodo, a settembre 2025, è stata avviata anche l'area pedonale di via Fattori, dove, tra via Marsigli e largo Bardonecchia, sono state installate transenne fisse per creare una zona scolastica protetta. La pedonalizzazione di via Coazze, nel tratto tra via Saffi e via Almese, si inserisce in un più ampio intervento di riqualificazione promosso dalla Circoscrizione 3 e finanziato con fondi europei. Questo progetto ha interessato anche il giardino pubblico adiacente e una parte di via Almese, con l'introduzione di nuovi spazi verdi, arredi urbani, punti luce a LED e l'eliminazione delle barriere architettoniche, rendendo l'intera area più accessibile, sicura e fruibile.
La strategia di pedonalizzazione urbana a Torino
Le decisioni prese per queste quattro aree si inseriscono nel più ampio programma della Città di Torino per la progressiva pedonalizzazione di strade e spazi urbani. Un esempio di tale politica è la pedonalizzazione definitiva del tratto di via Monastir e via Candiolo in Circoscrizione 2, anch'essa approvata dopo una fase sperimentale senza criticità e con il parere favorevole delle Circoscrizioni e del Corpo di polizia municipale. Questi interventi, spesso richiesti dai residenti, mirano a migliorare la sicurezza, la qualità dello spazio pubblico e la vivibilità dei quartieri, con particolare attenzione alle aree frequentate da bambini e famiglie.
Nelle aree pedonali istituite, la circolazione veicolare e la sosta sono interdette 24 ore su 24, tutti i giorni, festivi compresi. Sono ammessi solo i veicoli autorizzati, i mezzi di emergenza, i velocipedi e i veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie, nel rispetto delle disposizioni del Codice della Strada.