È considerata concreta l'ipotesi di un'origine dolosa per almeno due dei tre incendi boschivi che stanno interessando la fascia appenninica umbra. I carabinieri forestali hanno avviato gli accertamenti e stanno analizzando i luoghi in cui sono partiti i roghi per individuare eventuali responsabilità.
I primi sopralluoghi
Nei punti di origine dei due incendi principali non sono stati trovati, al momento, inneschi, artifici o altri elementi in grado di dimostrare con certezza una matrice dolosa. Gli investigatori, tuttavia, mantengono "forte" il sospetto che entrambi gli incendi possano essere stati appiccati volontariamente.
Le verifiche vengono condotte attraverso il cosiddetto "Metodo delle evidenze fisiche", una tecnica investigativa che consente di ricostruire la dinamica del fuoco attraverso l'analisi dei segni lasciati dalle fiamme sulla vegetazione e sul terreno. L'obiettivo è individuare il punto esatto di origine dell'incendio e raccogliere elementi utili a stabilirne la causa.
Due roghi quasi simultanei sul Monte Cucco
Secondo le prime ricostruzioni, i due incendi sviluppatisi nel pomeriggio di ieri all'interno del Parco regionale del Monte Cucco sarebbero partiti praticamente nello stesso momento da due punti opposti della montagna, entrambi lungo i margini della stessa strada.
La contemporaneità degli eventi e la modalità di propagazione delle fiamme rappresentano elementi che hanno rafforzato i sospetti degli investigatori.
Il terzo incendio a Nocera Umbra
A intervenire sul primo incendio è stato il nucleo carabinieri forestale di Scheggia e Pascelupo. Durante il trasferimento, i militari hanno notato una seconda colonna di fumo e hanno immediatamente allertato il nucleo di Gualdo Tadino, successivamente intervenuto sul rogo sviluppatosi nel territorio di Costacciaro.
I carabinieri forestali hanno quindi avviato gli accertamenti su entrambi gli incendi. Nella serata di ieri, intorno alle 21, un terzo rogo è divampato nel territorio di Nocera Umbra: anche in questo caso sono in corso verifiche per stabilire l'origine delle fiamme.