Il 6 luglio 2026, a Chiavari, il cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana (Cei), ha presenziato alle celebrazioni in ricordo di don Nando Negri, in occasione del ventesimo anniversario dalla sua scomparsa. L'evento ha assunto un significato ancora più profondo poiché ha coinciso con l'ottantesimo anniversario della fondazione dell'Opera Diocesana Madonna dei Bambini. L'alto prelato è stato accolto dal vescovo di Chiavari, monsignor Giampio Devasini, dal presidente dell’Opera, don Paolo Zanandreis, e da una nutrita rappresentanza della comunità civile ed ecclesiale, a testimonianza del forte legame con il territorio.

Nel corso della cerimonia, il cardinale Zuppi ha espresso la sua profonda gratitudine a nome dell'intera Chiesa per l'operato di don Negri. Ha ricordato come per il sacerdote l'amore non avesse confini e non fosse mai geloso, e come l'atto di accogliere una persona e restituirle piena dignità fossero per lui inseparabili. "L’amore vede già ciò che può nascere e non si arrende alle difficoltà. È questo che continua a insegnarci oggi", ha affermato Zuppi, sottolineando l'attualità del messaggio di don Nando. Il presidente della Cei ha inoltre rimarcato l'importanza della presenza congiunta di istituzioni civili e religiose, simbolo di un legame profondo tra la Chiesa e la vita della città.

Il valore della collaborazione tra comunità

Rivolgendosi specificamente alle autorità presenti, e in particolare ai sindaci del territorio, il cardinale Zuppi ha posto l'accento sul valore inestimabile della collaborazione tra la comunità civile e quella ecclesiale. Ha spiegato che "la presenza delle istituzioni ci ricorda che la Chiesa vive nella città", evidenziando come il profondo legame con l’Opera fondata da don Nando Negri non solo "custodisce una storia preziosa", ma soprattutto "ci aiuta a guardare avanti". Zuppi ha concluso questo punto affermando che l'obiettivo non è "spolverare fotografie del passato, ma trovare radici capaci di generare nuovi frutti", proiettando la memoria nel futuro.

Il cardinale ha poi espresso il suo ringraziamento per l'invito e la condivisione, rievocando il suo personale rapporto con don Nando Negri e con la comunità di Chiavari. "Qui ho imparato a conoscere don Nando e ho trovato tanta speranza, tanta passione, tanta fede e tanta voglia di futuro. Questo è un grande insegnamento", ha dichiarato Zuppi, sottolineando l'impronta duratura lasciata dal sacerdote.

L’Opera Diocesana Madonna dei Bambini e il Villaggio del Ragazzo

L'Opera Diocesana Madonna dei Bambini, la cui fondazione risale a ottanta anni fa, si è affermata come una realtà profondamente radicata nel territorio di Chiavari. Essa costituisce un punto di riferimento essenziale per l'accoglienza e il sostegno delle persone in difficoltà.

Al suo interno, il Villaggio del Ragazzo, struttura centrale dell'Opera, è stato concepito con l'obiettivo primario di offrire concrete opportunità educative e formative ai giovani, promuovendo attivamente valori fondamentali quali la solidarietà e l'inclusione sociale. Nel corso della sua lunga storia, l'Opera ha saputo espandere le proprie attività, coinvolgendo un numero crescente di volontari e collaboratori e mantenendo sempre un solido e vitale legame con la comunità locale.

Le recenti celebrazioni, che hanno commemorato sia l'ottantesimo anniversario dell'Opera sia il ventesimo dalla scomparsa di don Negri, hanno registrato una significativa partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, della Chiesa e della società civile. Questa ampia presenza ha ribadito l'importanza cruciale di questa realtà per l'intero territorio di Chiavari e ha onorato in modo tangibile la memoria e l'eredità spirituale di don Nando Negri.