Un giovane di nazionalità bulgara è stato ucciso a Cutro, nel Crotonese, nelle prime ore della mattinata del 12 agosto 2026. Secondo una prima ricostruzione da parte degli investigatori, contro la vittima sarebbe stato esploso un solo colpo di pistola, che l’ha raggiunta al petto provocandone la morte. Il delitto è avvenuto nel centro abitato. I Carabinieri hanno avviato le indagini e nelle ore successive hanno portato in caserma un uomo di 27 anni, attualmente sottoposto ad accertamenti nell’ambito dell’inchiesta.
Omicidio nel crotonese, giovane ucciso con un colpo al petto
La vittima viveva da tempo a Cutro ed era conosciuta nella comunità locale anche per il suo lavoro come cameriere in un noto locale del paese. Sul luogo dell’omicidio sono intervenuti i Carabinieri, impegnati nella raccolta delle testimonianze e degli elementi utili a ricostruire con precisione la dinamica. Gli investigatori stanno cercando di stabilire cosa sia accaduto negli ultimi momenti di vita del giovane e quale sia stata la sequenza che ha portato alla sparatoria.
Cutro, indagini dei Carabinieri sul movente dell’omicidio
Il movente resta ancora da chiarire. Tra le ipotesi investigative, al momento, ci sarebbero questioni personali e sentimentali legate a vicende familiari.
Si tratta comunque di una pista ancora al vaglio degli inquirenti e non sono stati resi noti ulteriori dettagli. Le indagini puntano ora a ricostruire i rapporti tra la vittima e le persone coinvolte, verificando anche eventuali contrasti maturati nelle ore o nei giorni precedenti all’omicidio.
Omicidio Cutro, un 27enne portato in Caserma: si stringe il cerchio
A seguito del grave fatto di sangue avvenuto a Cutro, un uomo di 27 anni è stato portato al Comando provinciale dei Carabinieri e risulta indagato in relazione all’omicidio. Gli investigatori stanno approfondendo la sua posizione e raccogliendo gli elementi necessari a definire responsabilità e dinamica. L’inchiesta è coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone, diretta dal procuratore Domenico Guarascio. Gli accertamenti proseguono per chiarire il movente e ricostruire le ultime ore della vittima.