Un incidente in mare ha richiesto un'urgente operazione di soccorso nella mattinata del 12 agosto 2026, al largo delle coste di Barletta. Un marittimo, impegnato nelle sue mansioni a bordo di un peschereccio, ha riportato un profondo taglio a una gamba mentre l'imbarcazione navigava a circa 15 miglia dal porto. La gravità della ferita ha reso immediatamente indispensabile l'intervento delle autorità marittime per garantire un'assistenza sanitaria tempestiva.
L'allarme è scattato a seguito di una richiesta di aiuto pervenuta dal personale di bordo del peschereccio.
La segnalazione indicava la presenza di un componente dell'equipaggio gravemente ferito a una gamba, con una significativa emorragia che necessitava di cure immediate. La sala operativa della Guardia Costiera ha prontamente attivato il protocollo di emergenza, dispiegando l'unità SAR CP 845, un mezzo specializzato nelle complesse operazioni di ricerca e soccorso in ambiente marittimo. Ottenuta l'indispensabile autorizzazione all'evacuazione dal Centro Internazionale Radio Medico (CIRM), il trasbordo del marittimo ferito sull'unità di soccorso è stato effettuato con la massima celerità e professionalità.
L'intervento e il trasferimento in ospedale
Le delicate fasi del trasbordo del marittimo sono state condotte in condizioni di assoluta sicurezza, grazie anche al prezioso supporto di tre unità moto d'acqua del servizio 118 mare, a bordo delle quali era presente personale sanitario altamente qualificato.
Una volta completata l'operazione di recupero, l'unità della Guardia Costiera ha fatto rientro verso il porto di Barletta. Giunto in banchina, il marittimo ferito è stato immediatamente preso in carico dal personale medico del 118, già allertato e pronto ad accoglierlo. Da lì, è stato disposto il trasporto urgente in ospedale, dove sono stati avviati tutti gli accertamenti diagnostici e le cure terapeutiche indispensabili per stabilizzare le sue condizioni.
L'impegno costante della Guardia Costiera
L'episodio odierno sottolinea ancora una volta l'importanza e l'efficacia del sistema di soccorso marittimo italiano. La Guardia Costiera, attraverso la sua efficiente sala operativa e l'impiego di unità altamente specializzate come la SAR CP 845, svolge un ruolo cruciale nella gestione delle emergenze in mare.
Le sue competenze spaziano dal coordinamento delle operazioni di ricerca e soccorso fino all'evacuazione sanitaria di persone in difficoltà. Il Centro Internazionale Radio Medico (CIRM) rappresenta un anello fondamentale di questa catena, fornendo l'autorizzazione necessaria per le procedure di evacuazione in situazioni di feriti gravi a bordo di imbarcazioni che si trovano a notevole distanza dalla costa.
Il sistema di soccorso marittimo è una struttura operativa che lavora quotidianamente per assicurare la sicurezza e la tutela della vita umana in mare, affrontando con prontezza e professionalità anche le situazioni operative più complesse e imprevedibili, come quella verificatasi al largo di Barletta.