Proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento e bonifica degli incendi di vegetazione che da ieri stanno interessando il territorio goriziano. I Vigili del fuoco sono impegnati in diverse aree del Carso, tra le province di Trieste e Gorizia, con il supporto della Protezione civile e l'impiego di mezzi aerei, in una situazione di massima allerta.
Interventi a Ronchi dei Legionari e Monfalcone
Nel comune di Ronchi dei Legionari, in località Selz, l'incendio che nella serata precedente era stato spento e sottoposto a bonifica si è riattivato nella notte, alimentato dal vento.
Una squadra dei Vigili del fuoco del comando di Gorizia è intervenuta prontamente per circoscrivere i nuovi focolai. Un altro fronte di fuoco ha richiesto interventi continui tra Monfalcone e San Giovanni di Duino, dove le squadre hanno operato per tutta la notte, sia da terra che dal Canale dei Tavoloni, riuscendo a contenere efficacemente le fiamme.
Le operazioni attuali vedono l'impiego delle squadre AIB (Antincendio boschivo) dei comandi dei Vigili del fuoco di Gorizia e Udine. A queste si aggiungono altre squadre con autobotti, autopompe e veicoli fuoristrada dotati di moduli AIB, provenienti dal comando di Gorizia. Un'attenzione particolare è rivolta alla protezione della marina nei pressi del Canale dei Tavoloni e della centrale del gas del Lisert a Monfalcone, aree considerate strategiche.
Mezzi aerei e chiusure stradali
Per supportare le squadre a terra, sono in azione anche mezzi aerei: l'elicottero Drago 168 del Reparto Volo dei Vigili del fuoco di Venezia e un Canadair del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco, giunto da Genova, che ha eseguito numerosi lanci d'acqua sui fronti più attivi. A causa della situazione, la Strada statale 14 rimane chiusa in entrambi i sensi di marcia tra San Giovanni di Duino e Monfalcone, all'altezza del raccordo autostradale, per garantire la sicurezza e facilitare le operazioni di soccorso.
Ulteriori interventi e bonifica a Trieste
Parallelamente, alle 6:30 di oggi, i Vigili del fuoco di Trieste sono intervenuti con la squadra del distaccamento di Opicina e una squadra della sede centrale sulla Strada Vicentina (Napoleonica) per un incendio di sterpaglie.
Grazie all'intervento tempestivo, i pompieri sono riusciti a confinare l'incendio prima che potesse raggiungere un costone particolarmente impervio, limitando l'area bruciata a circa tremila metri quadrati. Dopo lo spegnimento, sono state avviate le operazioni di bonifica dell'area incendiata, in collaborazione con il personale del Corpo Forestale Regionale e i volontari AIB della Protezione Civile, per prevenire nuove riattivazioni.
Contesto di rischio e attività di prevenzione
Il contesto attuale vede il territorio del Carso sotto stretta osservazione a causa dell'aumento delle temperature, dell'assenza di piogge e della ventilazione, fattori che innalzano significativamente il rischio incendi, in particolare nel Carso goriziano.
Un decreto regionale di massima pericolosità per gli incendi boschivi, firmato il 13 luglio, è attualmente in vigore. La regione Friuli Venezia Giulia può contare su un efficiente Corpo forestale regionale e su numerosi volontari, che rafforzano le attività di sorveglianza e prevenzione, specialmente nelle aree urbanizzate e in prossimità di infrastrutture strategiche, per mitigare il pericolo.