Il 10 agosto 2026, il piccolo borgo di Celle San Vito, riconosciuto come il comune meno popolato della Puglia con i suoi 144 residenti, ha celebrato la sua tradizionale 'festa del vicino'. L'evento ha trasformato il corso principale del paese in una grande sala da pranzo a cielo aperto, grazie all'unione di sedici tavoli in legno che hanno formato un'unica, lunga tavolata. Altre quattro ampie tavolate sono state allestite negli angoli più suggestivi del centro storico, creando un'atmosfera accogliente e conviviale. La manifestazione ha richiamato oltre 400 persone, giunte da diverse regioni d'Italia per prendere parte a questa singolare celebrazione della comunità.

L'organizzazione e la partecipazione comunitaria

La riuscita della serata è stata garantita dalla partecipazione attiva della sindaca Palma Maria Giannini, che ha accolto la consigliera regionale Graziamaria Starace. Insieme a sua sorella e a una dozzina di volontari di ogni età, la sindaca ha cucinato e servito tra i tavoli, incarnando lo spirito di servizio. I partecipanti hanno contribuito in modo significativo al banchetto, portando piatti preparati in casa: dagli spaghetti alla carne alla griglia, fino a ricchi antipasti di salumi e formaggi. Chi non ha contribuito con il cibo ha comunque portato vino, bevande, stoviglie e sedie, rafforzando il clima di collaborazione e condivisione che caratterizza la festa.

La sindaca ha sottolineato come la festa del vicino, nata nel 2010, sia diventata un appuntamento fisso e particolarmente apprezzato: “È uno degli eventi più belli della nostra estate, particolarmente riuscito quest’anno con strade animate, gente sorridente, grande collaborazione da parte di tutti. Una festa riuscita all’insegna dello stare insieme”.

Celle San Vito: un borgo tra storia e devozione

Situato strategicamente sui Monti Dauni, in provincia di Foggia, Celle San Vito non è solo il comune con meno abitanti della Puglia ma anche uno dei più piccoli a livello nazionale. Oltre alla vivace festa del vicino, la comunità è profondamente legata a un'altra importante tradizione: il pellegrinaggio al Santuario di San Vito delle Corone.

Questa ricorrenza si celebra ogni 8 agosto e vede la partecipazione sia dei residenti che degli emigranti che tornano al borgo per il periodo estivo. Il pellegrinaggio culmina con una suggestiva processione dove le statue di San Vito, San Modesto e Santa Crescenza vengono trasportate su carri finemente addobbati con tessuti e fiori. Dopo la messa, la giornata prosegue con un conviviale pranzo all'aperto, trasformando l'osservanza religiosa in una grande festa popolare. Il Santuario di San Vito delle Corone, recentemente restaurato, rappresenta non solo un punto di riferimento spirituale ma anche un elemento chiave dell'identità culturale della comunità, attirando fedeli e visitatori in questo angolo autentico dell'entroterra pugliese.