Un tragico incidente stradale ha scosso la comunità del Pescarese nella notte tra il 7 e l'8 agosto 2026. Un giovane di diciotto anni ha perso la vita in seguito a uno scontro avvenuto attorno all'una di notte sul ponte Filomena Delli Castelli, situato a Città Sant'Angelo, al confine con Montesilvano.

Il sinistro ha visto coinvolti uno scooter, a bordo del quale viaggiava la vittima, e un'automobile. Le cause esatte dell'impatto sono attualmente in corso di accertamento da parte delle autorità competenti. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori del 118, giunti rapidamente sul posto dopo l'allarme, per il giovane non c'è stato purtroppo nulla da fare.

Le operazioni di rilievo e gli accertamenti tecnici sono stati affidati ai Carabinieri, che stanno lavorando per ricostruire la dinamica dell'incidente. Nel frattempo, la polizia locale di Montesilvano si è occupata della gestione della viabilità, necessaria a garantire la sicurezza e a facilitare le operazioni di soccorso e indagine. Anche i Vigili del Fuoco sono intervenuti sul luogo dell'evento. Per permettere tutte le attività necessarie, il ponte è rimasto chiuso al traffico per diverse ore.

Il Ponte Filomena Delli Castelli: un'infrastruttura chiave

Il ponte Filomena Delli Castelli, teatro del tragico evento, è un'importante infrastruttura strallata inaugurata nel dicembre del 2019. Questa moderna opera attraversa il fiume Saline in prossimità della sua foce, fungendo da cruciale collegamento tra i comuni di Montesilvano e Città Sant'Angelo.

Con una lunghezza di circa 188,6 metri, il ponte è stato concepito per decongestionare il traffico sulla Statale Adriatica, offrendo due corsie veicolari e una pista ciclopedonale di 2,50 metri di larghezza, che si inserisce nel più ampio percorso della Ciclovia Adriatica.

Filomena Delli Castelli: la figura a cui è intitolato il ponte

L'infrastruttura porta il nome di Filomena Delli Castelli (1916-2010), una figura di spicco nella storia locale e nazionale. Nata a Città Sant'Angelo, Delli Castelli fu sindaca di Montesilvano negli anni Cinquanta, distinguendosi per il suo impegno politico e sociale. La sua importanza storica è ulteriormente sottolineata dal fatto che fu una delle ventuno donne elette all'Assemblea Costituente nel 1946, contribuendo in modo significativo alla stesura della Costituzione italiana.