Il 12 agosto 2026, Genova ha assistito a un evento astronomico di grande richiamo: l'eclissi di Sole. Numerosi cittadini si sono radunati sulle alture e lungo il litorale genovese per osservare il fenomeno, uno degli appuntamenti celesti più attesi. Appassionati, famiglie e curiosi hanno scelto punti panoramici come il Righi, il monte Fasce e le spiagge cittadine per godere di questo spettacolo celeste.

Dispositivi artigianali e creatività per l'osservazione sicura

Per proteggere la vista durante l'osservazione dell'eclissi solare, molti partecipanti hanno impiegato dispositivi creativi e artigianali.

Tra gli strumenti usati in sicurezza: occhiali da saldatore, cartoncini forati e lastre scure. Alcuni hanno realizzato piccoli strumenti fai-da-te, come scatole con foro stenopeico, per proiettare l'immagine del Sole su superfici bianche, permettendo un'osservazione indiretta. Le raccomandazioni degli esperti di non osservare mai direttamente il Sole senza adeguate protezioni sono state seguite.

Affluenza e atmosfera festosa tra alture e lungomare

Le alture del Righi e del monte Fasce sono state tra i luoghi più frequentati per l'osservazione, insieme al lungomare di corso Italia e alle spiagge di Boccadasse e Nervi. L'atmosfera è stata festosa e partecipata, con persone di tutte le età che hanno condiviso l'esperienza, scattando fotografie e commentando le fasi dell'eclissi.

Molti hanno documentato il momento con smartphone e fotocamere dotati di filtri protettivi.

L'evento ha rappresentato un'occasione di aggregazione e divulgazione scientifica per Genova, coinvolgendo appassionati e curiosi. Le favorevoli condizioni meteorologiche hanno garantito un'ottima visibilità, contribuendo al successo della giornata di osservazione collettiva.