Nelle ultime ore, Lampedusa è stata teatro di intense operazioni di soccorso nel Mediterraneo centrale, con l'arrivo di centosessanta migranti a bordo di tre diverse imbarcazioni. Un gruppo di settantuno persone, prevalentemente bengalesi ed egiziani, è stato soccorso dopo essere salpato da Khoms, in Libia; il natante è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza. In un'operazione distinta, la nave Asso Venticinque ha recuperato cinquantasei migranti di origine subsahariana, partiti dalla Libia e giunti a settanta miglia dalle Pelagie, poi trasferiti a Lampedusa dalla Guardia Costiera.

Un terzo barcone trasportava trentatré migranti (egiziani, bengalesi e somali) partiti da Zuara, Libia. Due dei migranti sbarcati hanno ricevuto assistenza medica al poliambulatorio dell'isola, senza gravi conseguenze. I cinquantasei migranti soccorsi dalla Asso Venticinque hanno riferito di aver pagato tra cinquecento e mille euro per il viaggio, giungendo al molo Papa Francesco.

Altri Arrivi e la Situazione all'Hotspot

Lampedusa ha registrato ulteriori sbarchi. Quattro cittadini tunisini sono giunti sull'isola di Lampione, trascorrendovi la notte prima di allertare i soccorsi; sono stati recuperati dalla Guardia di Finanza e condotti a Lampedusa. La Guardia Costiera ha inoltre soccorso e trasferito sull'isola altri undici migranti, tra cui cinque donne e un minore, provenienti da Somalia e Sudan.

Attualmente, l'hotspot di contrada Imbriacola ospita duecentottantotto persone, evidenziando la costante pressione sulle strutture di accoglienza.

Sbarco a Portopalo di Capo Passero

Un episodio separato ha interessato Portopalo di Capo Passero, nel Siracusano, dove un'imbarcazione con a bordo ottanta uomini, presumibilmente di origine subsahariana, ha raggiunto la costa in contrada Pantanello. I primi soccorsi sulla spiaggia sono stati forniti dai volontari della Protezione civile. Le forze dell'ordine stanno procedendo con le identificazioni.