La questora di Aosta, Angela Cannavale, ha disposto la sospensione della licenza per cinque giorni al locale pubblico ‘Figo.Aosta’, situato in corso Battaglione. Il provvedimento scaturisce da una serie prolungata di interventi delle forze dell’ordine, chiamate ripetutamente per sedare liti tra gli avventori del locale. È stato riscontrato che molti dei clienti coinvolti in questi episodi presentano precedenti di polizia e sanzioni legate all’abuso di alcol e all’uso di sostanze stupefacenti, evidenziando una situazione di costante criticità per l'ordine pubblico.

Le ragioni della sospensione

Durante i controlli approfonditi condotti dalle autorità, è emersa una situazione di particolare e concreta criticità nella gestione dell’esercizio. Questa condizione, caratterizzata da disordini frequenti e dalla presenza di una clientela problematica, ha reso la sospensione della licenza un atto necessario. La decisione è stata presa nell’ottica di un doveroso soddisfacimento delle esigenze di tutela sociale e per ripristinare condizioni di sicurezza. Il locale era già stato oggetto di numerosi richiami e interventi, che avevano evidenziato un rischio significativo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini che frequentano l'area.

Controlli intensificati nel capoluogo

In un contesto più ampio di prevenzione e controllo del territorio, la Questura di Aosta ha intensificato le proprie attività durante il periodo di Ferragosto. L'obiettivo primario era la prevenzione dello spaccio di stupefacenti, dei furti e dei reati contro la persona, garantendo un maggiore presidio delle aree considerate più sensibili. Nel capoluogo, le zone maggiormente monitorate hanno incluso l’autostazione di via Giorgio Carrel, i quartieri Cogne e Tzamberlet, e via Festaz, dove la presenza delle forze dell'ordine è stata rafforzata per scoraggiare attività illecite e garantire la tranquillità dei residenti e dei visitatori.

Dettagli delle operazioni di Ferragosto

Durante il ponte di Ferragosto, le operazioni di controllo hanno portato all'identificazione di circa 1340 persone e alla verifica di 250 veicoli. Parallelamente, sono stati sottoposti a ispezione quattro esercizi commerciali, i quali sono risultati tutti adempienti ai propri obblighi normativi. Le attività di presidio territoriale hanno visto l’impiego di otto pattuglie, sia in divisa che in borghese, operative soprattutto nelle fasce pomeridiana e serale per massimizzare l'efficacia degli interventi. La Polizia stradale ha svolto un ruolo cruciale nel presidiare le principali arterie stradali e autostradali, rilevando un solo caso di guida in stato di ebbrezza.

Contestualmente, la Polizia di frontiera ha predisposto servizi mirati ai trafori del Monte Bianco e del Gran San Bernardo, concentrandosi sulla prevenzione dell’immigrazione clandestina e sul controllo dei flussi transfrontalieri.