Un avvicendamento di rilievo alla guida della Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per la Regione Liguria segna l'arrivo di Luigi Caso come nuovo presidente. Subentra a Maria Teresa Polverino, che ha ricoperto l'incarico dal 2021, portando con sé un'ampia e consolidata esperienza nel settore della magistratura contabile e amministrativa.
Il nuovo presidente, Luigi Caso, vanta una lunga e prestigiosa carriera. Magistrato ordinario dal 1991, è entrato a far parte della Corte dei conti nel 2002, dove ha ricoperto incarichi di responsabilità sia in ambito giurisdizionale sia nell'attività di controllo.
La sua esperienza si è sviluppata attraverso diverse sezioni, tra cui la Sezione giurisdizionale della Lombardia, le Sezioni riunite e la Sezione centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo e delle amministrazioni dello Stato. Questo percorso professionale gli ha permesso di acquisire una profonda conoscenza delle dinamiche della pubblica amministrazione e dei meccanismi di vigilanza.
Oltre all'attività strettamente magistratuale, Caso ha ricoperto numerosi e significativi incarichi istituzionali. È stato capo di gabinetto e dell’Ufficio legislativo presso il ministero del Lavoro, e ha guidato l’Ufficio legislativo sia del ministro dell’Economia sia del ministro della Gioventù.
Ha inoltre svolto il ruolo di capo di gabinetto dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, dimostrando una versatilità e una capacità di gestione in contesti complessi e strategici per il Paese. La sua competenza è ulteriormente attestata dalle numerose pubblicazioni scientifiche sui temi del diritto civile, amministrativo, tributario e contabile, che ne fanno un punto di riferimento nel panorama giuridico italiano.
Commentando la sua nuova nomina, il presidente Caso ha dichiarato: “Assumere la guida della Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per la Regione Liguria rappresenta per me un onore. Metterò la mia esperienza al servizio della Sezione per la tutela delle risorse pubbliche, che costituiscono la garanzia e il presupposto indispensabile per consentire l’attuazione dei diritti delle persone e il buon andamento dell’amministrazione locale.” Questa dichiarazione sottolinea il suo impegno a proseguire la missione costituzionale della Corte dei conti in Liguria, garantendo continuità e rigore nell'azione di controllo.
Le funzioni della Sezione regionale di controllo per la Liguria
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per la Liguria svolge un ruolo cruciale nella vigilanza sulla gestione finanziaria della Regione e degli enti locali. Le sue funzioni includono, tra le altre, i giudizi di parificazione dei rendiconti regionali, un'attività fondamentale per assicurare la trasparenza e la correttezza nell'uso dei fondi pubblici. Un'analisi aggiornata a giugno 2026 ha evidenziato che non risultano rilievi significativi da parte della Corte dei conti per gli esercizi finanziari compresi tra il 2021 e il 2025. Inoltre, i giudizi di parificazione del rendiconto generale della Regione Liguria per gli anni dal 2020 al 2024 sono stati regolarmente resi disponibili, confermando l'efficacia e la regolarità dell'attività di controllo svolta.
Il profilo istituzionale e l'innovazione della Corte dei conti
La Corte dei conti, attraverso le sue Sezioni regionali di controllo, esercita un'essenziale funzione di vigilanza contabile e di legittimità sugli atti delle amministrazioni pubbliche a livello nazionale e locale. Questo ruolo è fondamentale per garantire la legalità e l'efficienza della spesa pubblica. In Liguria, la Sezione regionale di controllo si avvale anche di strumenti digitali avanzati, come il Portale Centrale Pareri. Questo sistema innovativo consente l’invio e la consultazione delle richieste di parere in materia di contabilità pubblica, promuovendo una maggiore trasparenza, accessibilità e rapidità nelle interazioni tra la Corte e le amministrazioni controllate. L'adozione di tali tecnologie testimonia l'impegno della Corte dei conti verso la modernizzazione e l'ottimizzazione dei propri processi di controllo.