La senatrice Elisa Pirro, coordinatrice regionale del Movimento 5 Stelle per la Valle d’Aosta, ha espresso profonda preoccupazione e ha definito di particolare gravità i disordini che si sono verificati nella casa circondariale di Brissogne, situata ad Aosta. L'episodio, che ha interessato specificamente il reparto B2 dell'istituto per quasi 21 ore, è stato caratterizzato da una serie di gravi eventi, tra cui incendi e devastazioni all'interno della struttura.

La senatrice Pirro ha richiamato con forza l'attenzione sul grave rischio corso dagli agenti della Polizia Penitenziaria durante l'intera durata dell'emergenza, ribadendo con chiarezza: "Quello che è accaduto nel carcere di Brissogne, ad Aosta, è gravissimo".

Nel suo intervento, ha inoltre segnalato la presenza di oggetti vari e bombole di gas incendiate che sarebbero stati lanciati contro il personale. Questo scenario ha configurato una situazione che ha sfiorato la rivolta e ha posto seriamente a rischio l'incolumità fisica degli operatori penitenziari.

L'Appello al Ministro Nordio

Nel suo intervento, la senatrice Pirro ha rivolto un appello immediato al ministro Carlo Nordio. La richiesta si concentra sulla necessità di chiarire la gestione dell'emergenza, verificare l'efficacia della catena di comando e migliorare le condizioni organizzative dell'istituto. La senatrice ha inoltre richiamato l'attenzione sui turni di lavoro prolungati, di 12 ore e oltre, cui sono stati sottoposti gli agenti mentre fronteggiavano la difficile situazione nel reparto B2.

La coordinatrice regionale del M5S ha ribadito che l'assenza di feriti non deve in alcun modo sminuire la gravità dell'accaduto. Concludendo il suo intervento, ha posto l'accento sulle condizioni di lavoro del personale penitenziario, affermando con forza: "Gli agenti della Polizia Penitenziaria non possono essere lasciati soli". Il fulcro della sua richiesta rimane l'intervento ministeriale sulle modalità di gestione dell'emergenza e sul miglioramento delle condizioni di sicurezza all'interno del carcere.

La Cronaca dei Disordini nel Reparto B2

Le informazioni disponibili collocano l'inizio dei disordini nel reparto detentivo B2 della casa circondariale di Brissogne alle 22:30 del 27 agosto 2026, con una prosecuzione ininterrotta fino alle 19:30 del 28 agosto 2026.

L'episodio ha coinvolto direttamente il personale di Polizia Penitenziaria per un arco temporale di quasi 21 ore, durante le quali gli agenti sono stati impegnati a fronteggiare una complessa e grave condizione di emergenza all'interno dell'istituto.

Il bilancio dei danni materiali indicato è significativo: una cella è stata completamente devastata, fino all’abbattimento del muro del bagno, e altre tre c