Una violenta tromba d'aria ha colpito il Salento, causando ingenti danni in particolare a Porto Cesareo e alla marina di Sant'Isidoro, nel territorio di Nardò. L'evento atmosferico ha danneggiato gravemente le strutture balneari locali, tra cui il Dinamiko Beach, uno stabilimento interamente dedicato all'accoglienza di persone con disabilità.

La pioggia intensa e la forza del vento hanno provocato la formazione di voragini e il danneggiamento delle attrezzature e delle passerelle essenziali per l'accesso al mare in carrozzina. L'associazione che gestisce il lido ha comunicato, tramite i propri canali social, che l'accoglienza non potrà essere garantita il giorno successivo a causa dei danni.

Nonostante ciò, è stato lanciato un messaggio di resilienza: “domani mattina presto saremo tutti lì, con le maniche rimboccate, pronti a ripartire e a sistemare quello che la forza della natura ha distrutto”. Un appello è stato rivolto alla comunità per “dare il proprio contributo con le proprie mani e la propria forza”, e il Comune di Nardò ha assicurato il proprio sostegno per le operazioni di ripristino.

Danni estesi sul litorale salentino

La tromba d'aria non ha risparmiato altre località del Salento. Lungo il litorale delle marine di Melendugno, tra Roca, Torre Sant’Andrea, Torre dell’Orso e San Foca, il forte vento ha causato la fuga dei bagnanti e lo sradicamento di numerosi alberi. Sono stati inoltre registrati danni alla segnaletica stradale, ai dehors di locali e ai pali della luce, uno dei quali è precipitato su un'auto.

Fortunatamente, non si segnalano feriti.

L'importanza del Dinamiko Beach per l'inclusione

Il Dinamiko Beach rappresenta una realtà balneare inclusiva, appositamente attrezzata per garantire l'accesso al mare a persone con disabilità. Le passerelle e le attrezzature danneggiate dalla tromba d'aria sono fondamentali per l'autonomia e la sicurezza dei bagnanti con esigenze specifiche. L'impegno dell'associazione che gestisce il lido e il supporto del Comune di Nardò mirano a ripristinare al più presto la piena funzionalità e l'operatività dello stabilimento, essenziale per la comunità.