Un uomo di 49 anni, di origini marocchine, è stato arrestato a Milano dopo aver simulato una crisi epilettica per eludere un controllo della Polizia locale. L'episodio, che ha portato alla scoperta di un ingente quantitativo di droga, è iniziato al mercato di piazza Sant’Agostino. Durante un'operazione di controllo, gli agenti hanno intercettato il 49enne. Trovato in possesso di un pezzo di hashish, ha consegnato spontaneamente cinque involucri contenenti 37,7 grammi dello stupefacente e 305 euro in contanti. Questo ritrovamento ha spinto gli agenti a estendere la perquisizione alla sua abitazione.

La perquisizione domiciliare e la simulazione

Le verifiche sono proseguite nell'alloggio Aler dell'uomo, occupato abusivamente in zona Inganni. Qui, le unità cinofile antidroga hanno segnalato la presenza di ulteriore stupefacente. In questo frangente, il 49enne ha simulato una crisi epilettica, chiaro tentativo di ostacolare i controlli.

L'arresto e le accuse di spaccio

Nonostante la simulazione, l'uomo è stato accompagnato all'ospedale San Carlo per accertamenti medici, che hanno escluso qualsiasi malore. Appurata la finzione, la Polizia locale ha proceduto all'arresto. La successiva perquisizione dell'abitazione ha permesso ai cani antidroga di rinvenire un ulteriore quantitativo di hashish, pari a 400 grammi.

Le accuse nei confronti dell'uomo sono di spaccio e detenzione di stupefacenti.

Il contrasto allo spaccio a Milano

L'operazione rientra nelle attività di controllo del territorio e di contrasto allo spaccio di droga condotte dalla Polizia locale di Milano. L'impiego delle unità cinofile è fondamentale per la ricerca di stupefacenti in aree pubbliche e in abitazioni sospettate di attività illecite, garantendo sicurezza e legalità.