Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha imposto una stretta sui controlli per i veicoli con targhe estere, in una provincia con un alto numero di auto immatricolate all'estero. Questo in attesa dell'obbligo di assicurazione italiana (o con compagnia autorizzata), previsto da una prossima norma governativa. La circolazione di tali veicoli è legittima, ma spesso usata per eludere disposizioni fiscali e copertura assicurativa. Per contrastare l'abuso, il prefetto ha disposto controlli mirati delle forze dell'ordine, per intercettare auto immatricolate fittiziamente all'estero.
Previste sanzioni pecuniarie e sequestro amministrativo per i trasgressori. Tutti i mezzi con targa straniera sono iscritti al Registro veicoli esteri (Reve).
Il fenomeno e i controlli sulle targhe estere
In Campania, 45.944 veicoli sono iscritti al Reve, di cui circa 42 mila a Napoli (auto, furgoni, scooter). Di questi, circa 35 mila hanno targa polacca. La polizia locale di Napoli ha già effettuato oltre 3 mila controlli nei primi sette mesi del 2026, evidenziando l'intensità del fenomeno.
Il meccanismo prevede la cancellazione del veicolo dal Pra e la sua immatricolazione all'estero tramite società terza, per poi riprenderlo a noleggio, spesso senza reale copertura assicurativa. Ciò consente un risparmio fino al 70 per cento su imposte, bollo e assicurazione, ma espone a gravi rischi in caso di incidenti, come dimostrato dai risarcimenti a carico del fondo polacco per le vittime della strada.
Nuove norme e strumenti di verifica
Il nuovo Codice della strada, atteso per l'autunno, introdurrà l'obbligo di assicurazione italiana per i veicoli con targa estera iscritti al Reve e circolanti stabilmente in Italia. Il testo-base è in consultazione pubblica (pareri entro il 13 settembre, approvazione definitiva entro il 14 ottobre). Parallelamente, il ministero ha attivato un collegamento diretto con i database in Polonia, permettendo alle forze dell'ordine di verificare in tempo reale la copertura assicurativa dei veicoli con targa polacca. Uno strumento fondamentale per contrastare l'elusione delle norme e garantire maggiore sicurezza a Napoli.