Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, ha ricevuto il Premio 'Don Tonino Bello'. La terza edizione del riconoscimento è stata celebrata il 13 agosto 2026 ad Alessano, con la partecipazione del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. Decaro ha sottolineato il valore del premio, affermando: “Noi pugliesi omaggiamo il Cardinale Pizzaballa di questo premio perché vogliamo riconoscerci insieme a lui testimonianza di pace, in un mondo che sembra preferire al dialogo e alla solidarietà tra i popoli, i muri e la pratica del rancore”.
Durante la cerimonia, Decaro ha richiamato l'importanza del Mar Mediterraneo per la Puglia, citando don Tonino Bello, che lo definiva “luogo della convivialità delle differenze”. Un concetto ripreso anche da Papa Francesco in un incontro tra i vescovi del Mediterraneo in Puglia, che rafforza la visione di un mare come spazio di incontro. Decaro ha aggiunto: “Di quel mare, i nostri padri e le nostre madri ci hanno insegnato a non avere paura e noi così insegneremo ai nostri figli. Affinché questa resti sempre terra di accoglienza, terra di solidarietà e di dialogo”. Il presidente ha concluso il suo intervento con un messaggio di impegno: “Noi non ci rassegneremo. Le nostre parole e soprattutto i nostri gesti di pace saranno più potenti”.
Il significato del Premio Don Tonino Bello
Il Premio 'Don Tonino Bello', conferito ad Alessano, città natale del vescovo Tonino Bello, onora una figura emblematica di pace e dialogo. La terza edizione del riconoscimento ha ribadito l'importanza del messaggio di accoglienza e solidarietà che il premio promuove. Il Mar Mediterraneo, centrale negli interventi, è stato nuovamente descritto come un fondamentale spazio di incontro e scambio tra i popoli, in armonia con l'eredità di don Tonino Bello.
Il profilo e i riconoscimenti del Cardinale Pizzaballa
Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, è una figura di spicco internazionale. Nel 2026, oltre al Premio 'Don Tonino Bello', ha ricevuto il prestigioso Premio internazionale “San Benedetto da Norcia”.
Questo riconoscimento gli è stato conferito per il suo impegno come “coraggioso testimone di dialogo e pace” e come “punto di riferimento internazionale per il dialogo e la convivenza in una delle aree più complesse del mondo, segnata dai conflitti”, la Terra Santa. Il premio di Norcia, promosso dal Comune, si concentra sui temi della pace e della cooperazione tra i popoli, evidenziando il valore delle radici cristiane come fondamento per una pace duratura.