Un agente della Polizia Penitenziaria è stato formalmente indagato per tentato omicidio a seguito di un episodio avvenuto il pomeriggio del 16 agosto. L'evento si è verificato al pronto soccorso dell'ospedale di Prato, dove l'agente ha esploso tre colpi di pistola. Uno dei proiettili ha colpito alla gamba un fermato, un giovane di 22 anni di origine marocchina, che stava tentando la fuga. La tentata evasione era stata preceduta da un atto di disordine: il fermato aveva scaricato un estintore, creando un significativo parapiglia nel reparto di emergenza.

L'indagine e la posizione della difesa

La notifica ufficiale dell'indagine è stata recapitata agli avvocati dell'agente nella mattinata di lunedì 17 agosto. Nelle prossime ore, l'agente penitenziario sarà sottoposto a interrogatorio alla presenza dei suoi difensori di fiducia. L'avvocato Vittorio Luigi Fucci, legale dell'agente, ha delineato la strategia difensiva, auspicando l'applicazione del nuovo decreto sicurezza. Questa normativa, modificando l'articolo 335 del codice di procedura penale, introduce un comma che consente l'annotazione preliminare nel modello 45 bis. Tale procedura evita l'iscrizione automatica dell'agente nel registro degli indagati quando l'atto compiuto in servizio può presumere una chiara causa di giustificazione.

Fucci ha ribadito che, nel caso del suo assistito, un "solerte poliziotto penitenziario sannita", esiste una "evidente causa di giustificazione della condotta".

Il ruolo della Polizia Penitenziaria a Prato

La Polizia Penitenziaria svolge un ruolo essenziale nel sistema di sicurezza italiano, garantendo ordine e disciplina negli istituti di pena e gestendo il trasferimento e la custodia dei detenuti. L'istituto penitenziario di Prato, noto come carcere della Dogaia, è una delle principali strutture detentive della Toscana, accogliendo persone ristrette per diverse tipologie di reato. Oltre alle mansioni interne, gli agenti collaborano attivamente con le altre forze dell'ordine nelle indagini e nella gestione di situazioni di emergenza, contribuendo alla sicurezza pubblica.

Le indagini sull'episodio avvenuto al pronto soccorso di Prato sono tuttora in corso. Nelle prossime ore, si prevede l'audizione delle parti coinvolte e di eventuali testimoni per una completa ricostruzione dei fatti.