L'estate del 2026 ha visto un miglioramento nella puntualità dei voli in Europa, sebbene il traffico aereo abbia registrato un notevole aumento. Un'analisi condotta da RimborsoAlVolo, basata sui dati di Eurocontrol, rivela che nei mesi di giugno e luglio si è verificata una media di 35.778 voli giornalieri nei cieli europei, un incremento del 2,2% rispetto al 2025. La puntualità agli arrivi ha raggiunto il 73%, un dato superiore di 2,3 punti percentuali rispetto all'anno precedente. Nonostante questi progressi, persiste una criticità significativa: quasi tre aerei su dieci continuano ad atterrare in ritardo rispetto all'orario stabilito.
Tariffe aeree e disservizi più frequenti
Nel periodo tra giugno e luglio 2026, il costo del jet-fuel ha toccato i 3,35 dollari al gallone, segnando un aumento del 49% rispetto all'anno precedente. Parallelamente, le tariffe dei voli internazionali in Italia hanno registrato un calo: a giugno la diminuzione è stata del 9,2% su base annua, mentre a luglio si è attestata al 7,6%. Sul fronte dei disservizi aerei, RimborsoAlVolo ha elaborato una classifica delle compagnie con il maggior numero di reclami. Ryanair si posiziona al primo posto con il 42% delle segnalazioni, seguita da Easyjet con il 16% e Wizzair con circa l'11%. La problematica più grave e diffusa rimane il ritardo dei voli, che costituisce il 64% di tutte le segnalazioni, seguito dalle cancellazioni (26%), dalla perdita bagagli (7%) e dall'overbooking (3%).
Normative e impegni per la sostenibilità
Il trasporto aereo europeo ha mostrato una ripresa significativa nel 2025, superando i livelli di traffico precedenti la pandemia. Sul piano normativo, la Commissione Europea ha lanciato il piano “Fit for 55”, mirato a ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 55% entro il 2030, e il programma “ReFuelEU Aviation”. Già da gennaio 2024 sono in vigore i primi requisiti minimi per l'impiego di carburanti sostenibili per l'aviazione (SAF): una quota del 2% nel 2025, destinata a crescere fino al 6% nel 2030 e al 70% entro il 2050. Inoltre, alla fine di agosto 2024, gli Stati membri hanno approvato l'integrazione delle emissioni non-CO₂ (come NOₓ, contrails e particolato) nel sistema di monitoraggio, rendicontazione e verifica (MRV) del sistema ETS.
Un ulteriore passo avanti è stato l'approvazione, sempre nel 2025, di un nuovo regolamento volto a rafforzare i diritti e le tutele dei passeggeri. Per quanto riguarda la sostenibilità aeroportuale, 118 scali europei si sono prefissati l'ambizioso obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2030.