Un'operazione di soccorso complessa e tempestiva ha permesso di trarre in salvo undici scout minorenni rimasti bloccati nella serata di ieri lungo un sentiero di montagna tra Valle Dorizzo e il Passo Croce Domini, nel Bresciano. Il gruppo di giovani escursionisti è stato sorpreso da un improvviso maltempo in un'area impervia e priva di copertura telefonica, trovandosi nell'impossibilità di proseguire in sicurezza o di fare ritorno al punto di partenza.

L'allarme è stato lanciato grazie al sistema di chiamata di emergenza di uno smartphone, trasmettendo la richiesta di aiuto alla sala operativa dei Vigili del fuoco di Brescia.

La mancanza di segnale nella zona montana ha rappresentato una significativa complicazione, rendendo ardue le comunicazioni e le delicate operazioni di localizzazione precisa del gruppo in difficoltà.

Per affrontare l'emergenza, è stata mobilitata una vasta macchina dei soccorsi. Tre squadre dei Vigili del fuoco, provenienti dai distaccamenti di Breno, Bagolino e Salò, sono state dispiegate a terra. A supporto delle squadre terrestri, in quota sono intervenuti anche l'elicottero "Drago 171" del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e un velivolo della Guardia di Finanza. L'intervento ha visto la partecipazione coordinata anche dei Carabinieri e del personale sanitario del 118, a testimonianza della gravità della situazione e della necessità di un approccio multidisciplinare.

Il recupero e il lieto fine

Il recupero dei giovani scout si è articolato in più fasi, data la complessità del terreno e le condizioni meteorologiche avverse. L'elicottero dei Vigili del fuoco, grazie alla sua agilità e capacità operativa in ambienti montani, ha raggiunto per primo sette dei ragazzi, trasferendoli in una zona considerata sicura e meno esposta ai pericoli. Le operazioni sono poi proseguite senza sosta per mettere in salvo anche gli altri componenti del gruppo, garantendo che nessuno venisse lasciato indietro.

Una volta concluso l'intervento di recupero, tutti i ragazzi sono stati immediatamente sottoposti a controlli sanitari approfonditi. Fortunatamente, nessuno ha riportato conseguenze fisiche o traumi.

Per tutti gli undici minorenni, l'esperienza si è risolta con unicamente un forte spavento, un ricordo indelebile di un'avventura che avrebbe potuto avere esiti ben più gravi.

Dettagli operativi e contesto geografico

L'elicottero "Drago 171" è un asset fondamentale della flotta del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Ogni velivolo di questa flotta è identificato con il prefisso "Drago" seguito da un numero identificativo univoco, un sistema che si rivela cruciale per facilitare le comunicazioni e il coordinamento delle squadre durante le missioni di soccorso, specialmente in contesti ambientali complessi e difficili come quello montano.

Il Passo di Croce Domini, teatro di questo salvataggio, è un suggestivo valico alpino che si erge a 1.892 metri sul livello del mare.

Situato nelle Prealpi bresciane, esso funge da punto di congiunzione tra le valli Trompia, Camonica e Sabbia, ricadendo nel territorio del comune di Breno. Il sentiero che collega Valle Dorizzo al passo è noto per essere un percorso storico, ma presenta un livello di difficoltà tecnica variabile. In alcuni dei suoi tratti, il tracciato può rivelarsi particolarmente impegnativo e insidioso, soprattutto per escursionisti che non possiedono un'adeguata esperienza o preparazione per affrontare le sfide della montagna.