Un automobilista di cinquant'anni, residente nel Parmense, è stato denunciato dalla Polizia Locale dell'Unione Pedemontana Parmense con le accuse di lesioni personali e violenza privata. L'episodio si è verificato nei giorni scorsi sulla strada per Neviano, in direzione Traversetolo, nel territorio della provincia di Parma. Secondo una prima ricostruzione degli eventi, l'uomo avrebbe eseguito un sorpasso azzardato ai danni di un gruppo di ciclisti.

Successivamente alla manovra, l'automobilista si sarebbe fermato, scendendo dal proprio veicolo per affrontare uno dei ciclisti, anch'egli cinquantenne e residente nella medesima provincia.

La discussione, nata per motivi legati alla viabilità, sarebbe rapidamente degenerata in un'aggressione fisica. Il ciclista, coinvolto nell'alterco, sarebbe caduto – o, secondo le testimonianze raccolte, sarebbe stato spinto – nel fosso che costeggia la carreggiata.

Un passante, testimone dell'accaduto e credendo inizialmente di trovarsi di fronte a un incidente stradale, ha prontamente allertato i soccorsi e la centrale operativa della Polizia Locale. Gli agenti, giunti sul posto, hanno accertato che la situazione non era riconducibile a un sinistro stradale, ma a una lite violenta scaturita proprio durante la fase del sorpasso. Il ciclista è stato immediatamente assistito e trasportato in ambulanza al pronto soccorso per le cure del caso.

L'indagine e le dichiarazioni del Sindaco

Nonostante la presenza di versioni parzialmente divergenti in merito alle dinamiche precise che hanno portato il ciclista a finire nel fosso, la Polizia Locale ha proceduto con la denuncia dell'automobilista. Le accuse formulate sono quelle di lesioni personali e violenza privata, ipotesi di reato che sono ora sottoposte al vaglio dell'autorità giudiziaria competente.

Simone Dall'Orto, attuale sindaco di Traversetolo e assessore alla Polizia Locale dell'Unione Pedemontana, ha rilasciato una dichiarazione in merito all'episodio. Ha definito l'accaduto, qualora venisse pienamente accertato, come "l'ennesimo atto di intolleranza nei confronti dei ciclisti che, insieme ai pedoni, rappresentano gli utenti deboli della strada".

Il sindaco ha inoltre sottolineato l'importanza di una riflessione collettiva su tali comportamenti, affermando che "se è vero che tutti sono tenuti a rispettare le regole, è altrettanto vero che occorre convivere civilmente, senza lasciarsi andare a comportamenti violenti".