Prende il via la cantierizzazione del secondo lotto della variante Trisungo-Acquasanta Terme della strada statale 4 Salaria, nel tratto compreso tra la galleria Valgarizia e Acquasanta, in provincia di Ascoli Piceno. L'intervento, dal valore complessivo di 357 milioni di euro, mira a migliorare l'accessibilità, la sicurezza e i tempi di percorrenza lungo uno dei principali collegamenti dell’Appennino centrale.
I lavori, affidati al raggruppamento guidato da Toto Costruzioni Generali con Ubaldi Costruzioni, prevedono la realizzazione di un nuovo tracciato di circa 4,9 chilometri, di cui oltre quattro in galleria.
Saranno costruite la galleria Favalanciata (lunga circa 1,8 chilometri) e quella di Acquasanta Terme (di circa 2,3 chilometri), oltre a due viadotti e ai nuovi svincoli di Favalanciata e Acquasanta Terme.
Finanziamento e importanza strategica
Guido Castelli, commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016, ha sottolineato che "l’apertura di questo cantiere rappresenta un passaggio di grande valore non soltanto infrastrutturale, ma anche storico", definendola "un’opera attesa da oltre quarant’anni" e parte del Piano Revita, la strategia di ricucitura viaria del cratere supportata dai fondi del Pnc sisma. La copertura finanziaria, pari a 357 milioni di euro, è stata completata grazie a oltre 201 milioni di euro stanziati dal governo nel 2024.
La struttura commissariale evidenzia come la ricostruzione non si limiti alla riparazione dei danni del terremoto, ma intenda creare condizioni di maggiore sicurezza, accessibilità e competitività per i territori. Il nuovo tracciato alleggerirà la viabilità di Acquasanta Terme e Quintodecimo, potenziando i collegamenti tra Lazio, Marche, Abruzzo e Umbria e contribuendo ad avvicinare Roma e l'Adriatico.
Dettagli operativi e sviluppi futuri
Il progetto include una variante di 4,86 chilometri con due gallerie (4,08 chilometri totali), due viadotti (0,34 chilometri) e gli svincoli sfalsati di Favalanciata e Acquasanta Terme. La progettazione esecutiva è in fase di completamento, con la cantierizzazione prevista entro il 2026, subordinate alle procedure ambientali.
Ulteriori fondi sono stati stanziati nel 2024 per la SS4 Salaria, destinati a interventi su Trisungo–Acquasanta Terme, la variante di Monterotondo e lo svincolo di Mozzano.
L'attenzione rimane alta sul primo lotto Trisungo-Valgarizia e sulle criticità che hanno interessato la galleria di Trisungo. Castelli ha confermato contatti continui con Claudio Andrea Gemme (AD Anas) e Fulvio Maria Soccodato (commissario alla Salaria). "Con l’avvio della cantierizzazione della Acquasanta-Quintodecimo e con lo sblocco di Trisungo, che spero prossimo – ha concluso Castelli – possiamo finalmente vedere una prospettiva concreta". Per il commissario, strade moderne e sicure significano "imprese più competitive, turismo, servizi più vicini e una migliore qualità della vita", offrendo ai giovani "una ragione in più per restare, tornare e costruire qui il proprio futuro".