La Toscana è stata colpita da una violenta ondata di maltempo tra il 20 e il 21 agosto 2026, caratterizzata da temporali intensi, forti raffiche di vento e una notevole attività elettrica, con ben 18mila fulmini registrati. L'evento ha richiesto numerosi interventi da parte della protezione civile e dei vigili del fuoco in diverse località della regione, a causa di alberi e rami abbattuti, prolungati blackout elettrici e significativi danni a edifici e infrastrutture.

Le aree più colpite e i danni registrati

Tra le zone maggiormente interessate, a Pescia si è verificato il crollo di una porzione del muro dello stadio dei Fiori, per una lunghezza di circa 200 metri.

Nella città di Pisa, i vigili del fuoco sono intervenuti per la messa in sicurezza di oggetti pericolanti, intonaci e tegole, mentre il centro urbano ha subito allagamenti diffusi. A Viareggio, in via Zanardelli, un albero è caduto su alcune auto in sosta, fortunatamente senza provocare feriti. La provincia di Firenze ha visto centinaia di utenze Enel a San Casciano Val di Pesa prive di elettricità e connessione Internet. A Montespertoli, le raffiche di vento hanno raggiunto i 103 km/h, mentre a Bocca d’Arno, il fenomeno del downburst ha generato venti fino a 110 km/h.

Anche Empoli ha subito gravi conseguenze: un grosso albero è precipitato sulla statale 67 Tosco Romagnola e in via Ridolfi un tetto è stato danneggiato dal vento, con tegole finite in strada.

Ulteriori alberi abbattuti e smottamenti sono stati segnalati nel centro di Pistoia e Montecatini, mentre a Prato i temporali hanno causato allagamenti nei sottopassi e notevoli disagi alla viabilità. Al momento, non si registrano feriti a seguito degli eventi.

Misure preventive e l'evoluzione della perturbazione

In previsione del peggioramento, il Comune di Empoli aveva disposto la chiusura di parchi e giardini pubblici dalle ore 22 del 20 agosto, in ottemperanza all'allerta arancione emessa per la zona. Analoghe misure preventive sono state adottate in altre città, come Lucca, dove sono stati chiusi parchi, impianti sportivi e cimiteri, incluse le storiche mura, per minimizzare i rischi per la popolazione.

La perturbazione, dopo aver interessato le province settentrionali, si è spostata prima della mezzanotte verso le aree di Siena e Grosseto. I corsi d'acqua della regione sono rimasti entro i limiti di guardia, anche grazie al fatto che molti fiumi si trovavano in condizioni di quasi secca prima dell'arrivo delle precipitazioni.

Prospettive e monitoraggio continuo

La Regione Toscana ha comunicato che è atteso un ulteriore peggioramento delle condizioni meteorologiche nella mattinata del 21 agosto. Il maltempo dovrebbe interessare nuovamente le zone nord-occidentali della regione per poi estendersi progressivamente al resto del territorio. L'allerta arancione rimarrà in vigore fino alle ore 18 del 21 agosto. Le autorità competenti continuano a monitorare attentamente la situazione e a coordinare gli interventi necessari per ripristinare la sicurezza e la normale viabilità nelle aree colpite.