Il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica ha approvato la proroga dell'impiego degli steward nelle aree della movida di Trieste. Il servizio sarà esteso fino alla Barcolana, l'evento velico previsto per l'inizio di ottobre. L'annuncio è giunto dall'assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, a conclusione di una riunione convocata dalla Prefettura di Trieste. All'incontro hanno preso parte, oltre all'assessore, la vicesindaca di Trieste Serena Tonel, rappresentanti della Questura, dei Comandi provinciali dei carabinieri e della Guardia di finanza, e della Fipe.

La misura, sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia con un finanziamento di 3 milioni di euro nell'ambito del pacchetto sicurezza, era stata introdotta a luglio. Il suo scopo era supportare l'impiego di addetti ai servizi di controllo nelle aree esterne dei pubblici esercizi, in collaborazione con le Prefetture e le forze dell'ordine. Roberti ha evidenziato che il confronto ha confermato come l'impiego degli addetti ai servizi di controllo a supporto della sicurezza nei luoghi della movida abbia prodotto risultati apprezzabili. Per tale ragione, in accordo con le autorità competenti, è stata decisa la proroga della misura fino alla Barcolana, con la previsione di un dispositivo rafforzato per l'occasione.

Dettagli e impatto della misura

La fase di sperimentazione degli steward, avviata a luglio, ha già dimostrato la sua efficacia, in particolare durante la Barcolana, contribuendo a prevenire situazioni potenzialmente critiche in contesti di grande affluenza. Il dispositivo sarà ulteriormente rafforzato per la Barcolana e il suo impiego è già pianificato anche per eventi futuri come Capodanno e Halloween. L'assessore Roberti ha ribadito l'obiettivo di consolidare uno strumento che si è rivelato utile per la sicurezza del territorio e per una gestione più efficace degli eventi e dei luoghi della movida.

L'accordo siglato tra Regione, Prefettura, Questura, Comune e Fipe definisce le mansioni degli steward, che si concentrano esclusivamente sul monitoraggio e deterrenza.

In presenza di situazioni critiche, possono contattare immediatamente le forze dell'ordine attraverso un canale dedicato. A livello regionale, le risorse sono state distribuite con 500 mila euro destinati al Comune di Pordenone, un milione e mezzo per Udine e un milione per Trieste.

Collaborazione tra enti e obiettivi

Il servizio degli steward è stato concepito per affiancare le forze dell'ordine, permettendo loro di non essere distolte dai compiti istituzionali di controllo sull'intero territorio provinciale. La Questora di Trieste, Lilia Fredella, ha sottolineato che già da due mesi sono operativi servizi fissi serali e notturni in piazza Libertà. Inoltre, dal primo luglio, è stato introdotto un rinforzo specifico per la zona di Barcola, un'area dove si concentra una parte rilevante della movida cittadina.

La presenza degli steward nelle aree della movida mira, quindi, a garantire un presidio costante e a promuovere una gestione più ordinata degli spazi pubblici, specialmente durante eventi di grande richiamo come la Barcolana.