Un violento temporale ha interessato il Salento, con una tromba d’aria e forti raffiche di vento che hanno provocato danni e allagamenti in diverse località costiere. Le criticità maggiori sono state registrate tra Porto Cesareo, sul litorale ionico fino ad Ugento, e il tratto adriatico compreso tra Melendugno e Otranto.

A Porto Cesareo, la tromba d’aria ha causato il crollo delle luminarie in piazza Nazario Sauro, dove erano in allestimento per i festeggiamenti in onore di Santa Cesarea. Il cedimento di alcuni pali e il rovesciamento degli archi luminosi hanno reso necessarie operazioni di messa in sicurezza.

Anche lo stabilimento balneare Isola Beach Club ha subito gravi danni: parte della struttura è stata scoperchiata, i gazebo divelti e la grande insegna luminosa del lido è stata scaraventata in mare dalla forza del vortice. Nella zona del cimitero, diversi alberi sono stati spezzati e l’intera città, comprese le campagne circostanti, è risultata completamente allagata.

Misure di sicurezza e raccomandazioni per la popolazione

Il sindaco di Porto Cesareo, Francesco Schito, ha dichiarato l'assenza di feriti o danni a persone, ma ha rivolto un appello a residenti, turisti, pendolari e villeggianti. L'invito è ad adottare la massima cautela fino alla fine dell’allerta meteo, prevista per le 18. Il primo cittadino ha raccomandato di rimanere al chiuso e limitare gli spostamenti, di non avvicinarsi a spiagge, moli, pontili, scogliere e strade costiere, e di interrompere la balneazione, la navigazione e ogni attività all’aperto.

Ha inoltre consigliato di tenersi lontani da alberi, pali, cartelli, impalcature, gazebo, ombrelloni e strutture temporanee, e di chiudere porte, finestre e persiane, mettendo in sicurezza gli oggetti presenti su balconi, terrazze e dehors, solo se ciò può essere fatto senza esporsi a pericolo. Alle attività commerciali, agli stabilimenti balneari, alle strutture ricettive e ai campeggi è stato chiesto di sospendere le attività esterne e di far riparare utenti e ospiti in luoghi sicuri.

Danni e disagi lungo la costa salentina

L’ondata di maltempo ha provocato disagi e danni anche in altre località della costa salentina. Nel tratto adriatico, tra Melendugno e Otranto, a San Foca il forte vento ha impedito la prosecuzione delle iniziative in programma, tra cui la celebrazione dedicata alla Madonna del Mare e un incontro culturale in piazzetta dei Pescatori.

A Torre dell’Orso, un albero è crollato e numerosi arredi esterni sono stati spostati o danneggiati dalla forza del vento. Interventi dei vigili del fuoco e della polizia locale si sono resi necessari nella zona di Sant’Andrea per la rimozione di pericoli. A Otranto, il lungomare e le attività commerciali sono stati colpiti, costringendo alla sospensione temporanea del servizio all’aperto. Durante le fasi più intense del fenomeno, un’imbarcazione ormeggiata al largo è stata trascinata fino all’area dello storico lido Camillo, fermandosi vicino alla recinzione del ristorante White. La Guardia Costiera ha verificato l'assenza di persone a bordo e ha coordinato le operazioni che hanno consentito di recuperare e mettere in sicurezza il natante.