La consigliera regionale del Partito Democratico, Micaela Vitri, ha sollecitato la prosecuzione del collegamento diretto tra Urbino e l’aeroporto di Fiumicino. Il servizio, la cui interruzione è prevista per il 13 settembre 2026, è considerato strategico. In una nota diffusa il 19 agosto 2026, Vitri ha sottolineato come questa tratta sia fondamentale per gli studenti universitari, i residenti, i lavoratori e l’intero sistema turistico e culturale del territorio.
La continuità di un servizio essenziale per Urbino
La linea diretta Urbino-Roma-Fiumicino, attivata grazie alla collaborazione tra FlixBus, LolliBus e l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, rappresenta una risposta concreta all'assenza di un collegamento ferroviario per Urbino.
Indispensabili connessioni efficienti con Roma e l’aeroporto di Fiumicino. Vitri ha evidenziato che la mobilità non può essere considerata un servizio stagionale, chiedendo alla Regione Marche di garantirlo oltre la data fissata. «La linea diretta Urbino-Roma-Fiumicino non può essere considerata un collegamento estivo. È un servizio strategico per una città universitaria, per migliaia di studenti, per i residenti, per chi lavora e per il sistema turistico e culturale del territorio», ha dichiarato la consigliera.
Il ruolo dell'Università e l'importanza dell'accessibilità
L’attivazione della tratta è stata resa possibile dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, FlixBus e LolliBus.
L’Università, fondata nel 1506, è nota per la formazione e l’attrazione di studenti internazionali. L’ateneo si impegna a favorire l’accessibilità e la mobilità degli studenti, migliorando i collegamenti con città e infrastrutture di trasporto.
«Non possiamo accettare che proprio con la ripresa dell’anno accademico Urbino perda un collegamento così importante. Una città universitaria internazionale, che accoglie migliaia di studenti, non può permettersi di essere difficile da raggiungere», ha proseguito Vitri. Ha concluso Vitri, affermando che la mobilità è un diritto e, allo stesso tempo, una condizione indispensabile per lo sviluppo economico, sociale e turistico del territorio. La richiesta mira a garantire continuità e accessibilità alla città in vista del nuovo anno accademico.