Il 7 settembre 2026, la prima campanella ha segnato l'avvio del nuovo anno scolastico in Alto Adige per oltre 85mila studenti della provincia di Bolzano. Gli alunni altoatesini sono stati i primi in Italia a rientrare, anticipando il ritorno di quasi 8 milioni di studenti nel resto del Paese.
Nel dettaglio, 22.080 bambini e ragazzi sono rientrati nelle scuole di lingua italiana. Negli istituti di lingua tedesca, gli studenti coinvolti sono stati 64.759, mentre nelle valli ladine l'anno scolastico è iniziato per 2.895 giovani. Bolzano si conferma così il primo territorio italiano a riaprire le scuole.
L'avvio a Bolzano e l'incontro alla scuola Manzoni
Il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta, con l'assessore provinciale Marco Galateo, ha incontrato i 400 alunni della scuola primaria Manzoni di Bolzano. Ha quindi evidenziato il ruolo della scuola come luogo di crescita e orientamento: “La scuola è il luogo in cui costruiamo il futuro, ogni giorno. Non trasmette solo conoscenze, ma offre ad ogni ragazza e ogni ragazzo gli strumenti per crescere, scegliere e trovare la propria strada. Il nostro impegno è una scuola capace di valorizzare ciascuno, senza lasciare indietro nessuno”.
L'utilizzo consapevole dell'Intelligenza Artificiale (IA) figura tra i temi chiave per il nuovo anno scolastico a Bolzano.
Gullotta ha spiegato l'approccio: “Noi abbiamo scelto di non eliminarla, ma di accompagnare i nostri studenti e i nostri docenti nell’utilizzo consapevole dell’Ia e con il Piano Atena riusciremo a fare formazione per i docenti e per gli studenti”.
Il calendario del rientro nelle altre regioni
Dopo l'Alto Adige, il rientro proseguirà il 10 settembre 2026 con Trento, Valle d’Aosta e Veneto. Il 14 settembre 2026 sarà la volta di Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia.