Ancona accoglierà lunedì 21 settembre, alle ore 10.00, la Lampada della Pace di Assisi. L'arrivo, dal mare alla Banchina San Francesco del porto, si inserisce nella tappa anconetana del Giro d’Italia per la Pace e coincide con la Giornata Internazionale della Pace. L'iniziativa, intitolata “Francesco e il mare dell’incontro”, coinvolgerà istituzioni, scuole, associazioni e la cittadinanza.
L'approdo della Lampada, a bordo di una motovedetta, rappresenta un momento simbolico e concreto per consolidare il ruolo di Ancona quale città del dialogo e della pace, anche in prospettiva di Capitale Italiana della Cultura 2028.
Il Giro d’Italia per la Pace, legato alla storica Marcia PerugiAssisi, promuove i valori di educazione alla pace, responsabilità e impegno comunitario. L'iniziativa, del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, invita ogni città a essere un “Cantiere e Scuola di Pace”, valorizzando il protagonismo dei giovani. La Lampada, simbolo di questo percorso, attraversa l'Italia affidando a ogni comunità il compito di custodire e trasmettere la responsabilità della pace. L'adesione di Ancona, promossa dal presidente del Consiglio comunale Simone Pizzi, è stata accolta dall'Amministrazione cittadina.
Il programma dell'accoglienza e la Marcia della Pace
Alla Banchina San Francesco, la Lampada sarà accolta dal Sindaco Daniele Silvetti, dall'Amministrazione comunale, dall'Arcivescovo di Ancona-Osimo monsignor Angelo Spina, dal presidente del Consiglio comunale Simone Pizzi, da istituzioni e studenti.
Arriverà con l'ammiraglio Massimo Seno e Flavio Lotti, direttore del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani. Dopo i saluti istituzionali, il simbolo della pace sarà affidato ai giovani per una Marcia della Pace dalla banchina al Teatro delle Muse, con circa 500 partecipanti tra studenti e accompagnatori.
In Piazza della Repubblica, gli studenti realizzeranno un flash mob con movimenti coordinati, colori e musica del gruppo “Banzaiii”. Seguirà l'intervento di Diego Mecenero, autore, redattore e giornalista, con una riflessione su pace, incontro, dialogo e responsabilità delle nuove generazioni.
La Vela della Pace e gli enti promotori
Sarà inoltre consegnata la Vela della Pace, creata dalle persone con disabilità del Centro Papa Giovanni XXIII, affidata alla comunità scolastica come segno di impegno.
L'organizzazione dell'evento vede la partecipazione di: Comune di Ancona, Presidenza del Consiglio comunale, ANCI Marche, Università Politecnica delle Marche, Camera di Commercio delle Marche, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, Capitaneria di Porto di Ancona, Arcidiocesi di Ancona-Osimo, Comitato per le celebrazioni degli 800 anni di San Francesco, Centro Papa Giovanni XXIII, scuole e altre realtà cittadine.
Il presidente del Consiglio comunale, Simone Pizzi, ha evidenziato il valore simbolico dell'arrivo della Lampada il 21 settembre, Giornata Internazionale della Pace. Pizzi ha sottolineato che la pace va educata, costruita e vissuta, richiamando il legame tra mare, storia francescana, incontro con l'altro e la cruciale responsabilità delle nuove generazioni. Ha ringraziato il Sindaco Silvetti, gli assessori Marco Battino e Andreoli, e i consiglieri comunali, ribadendo la pace come responsabilità condivisa dell'intera comunità.