La Procura di Terni ha avviato un'indagine nei confronti di una donna accusata di aver pubblicato un commento diffamatorio su Facebook. Il messaggio era indirizzato a Margherita Scoccia, consigliera comunale di Fratelli d’Italia a Perugia, e le augurava esplicitamente di fare «la stessa fine di Benito Mussolini». La notizia di questo sviluppo giudiziario è stata resa nota il 10 settembre 2026 dalla stessa consigliera.

L'episodio risale al 18 aprile 2025, quando il commento apparve sotto un articolo di un quotidiano locale dell'Umbria, condiviso sulla piattaforma social.

La pubblicazione riguardava una specifica presa di posizione politica della consigliera Scoccia. Nel medesimo messaggio, l'autrice del commento aveva anche definito la consigliera «fascista», in un contesto legato a un articolo sui figli dell'esponente politico. A seguito di tale offesa, la consigliera Scoccia ha deciso di sporgere denuncia alla Polizia Postale nell’aprile 2025.

L'indagine e la citazione a giudizio

Gli agenti del Centro operativo per la sicurezza cibernetica hanno identificato la presunta autrice del commento. Gli atti sono stati trasmessi alla Procura di Terni, che ha proceduto con gli accertamenti e la conseguente citazione a giudizio della donna. L'udienza è fissata per il 3 marzo 2027, davanti al giudice Simona Tordelli.

Margherita Scoccia ha già annunciato la sua intenzione di costituirsi parte civile nel procedimento legale, avvalendosi dell'assistenza dell'avvocato Nicola Di Mario. Il reato contestato è quello di diffamazione, aggravato dall'uso di un mezzo di pubblicità, specificamente la pubblicazione online, e dall'attribuzione alla persona offesa di fatti determinati.

La posizione della consigliera Scoccia

Dopo lo sviluppo giudiziario, la consigliera Scoccia ha diffuso una dichiarazione in cui ha richiamato il contenuto del commento e ha posto l'attenzione sul dibattito politico che si svolge sui social media. Ha dichiarato: «La libertà di espressione è un valore, ma non può diventare odio, intimidazione o violenza».

La consigliera ha inoltre ribadito i temi centrali della propria attività politica, tra cui la sicurezza, l'attenzione ai giovani, la legalità, il rispetto delle istituzioni e il contrasto alla violenza.