Si terranno in forma privata i funerali di Nicolò, il bambino di sette anni tragicamente scomparso dopo essere stato investito da un’auto a Torino mentre andava a scuola in bicicletta con il padre. La famiglia ha comunicato gli orari della camera ardente, allestita presso le Camere Mortuarie dell’Ospedale Sant’Anna, in piazza Polonia 94. L’accesso sarà possibile mercoledì 30 settembre 2026 dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17, e giovedì 1 ottobre 2026 dalle 8 alle 14.

La richiesta della famiglia

I familiari hanno espresso gratitudine per la vicinanza e l'affetto ricevuti.

Attraverso i legali Marco Sarà, Marco Palermiti e Matteo Vannicelli, la famiglia ha lanciato un accorato appello: «Non trasformate la morte di Nicolò in una guerra», chiedendo che il dolore non sia strumentalizzato per scontri.

È stato richiamato il rispetto per tutte le persone coinvolte, sottolineando che l'accertamento delle responsabilità spetta alle autorità inquirenti. «Chiediamo quindi rispetto per tutti. Niente odio, nessun insulto, nessuna condanna sui social». I familiari hanno ribadito che la memoria di Nicolò non deve essere usata per alimentare scontri politici o sociali, né per trasformare la sua scomparsa in una bandiera di parte.

Donazioni al posto dei fiori

Il messaggio della famiglia connette il ricordo del bambino al tema della sicurezza stradale, invocando rispetto, responsabilità e sicurezza per tutti.

L'invito a chi parteciperà al cordoglio è di non portare fiori. In alternativa, è suggerita una donazione a Fiab Torino Bike Pride Aps, specificando nella causale «Donazione per Nicolò».

La famiglia ricorda il bambino per i sorrisi e l'amore che ha lasciato. La comunicazione ribadisce i funerali in forma privata, distinguendo il ricordo intimo dalla richiesta di non alimentare odio o contrapposizioni pubbliche.

L’incidente e il cordoglio nel ciclismo

Nicolò Di Ciò aveva sette anni. Il 23 settembre 2026, poco dopo le 8, stava andando a scuola in bicicle